trekking per famiglie

TREKKING PER FAMIGLIE IN LOMBARDIA

Trekking per famiglie in Lombardia? Assolutamente sì! Ne parliamo con Lorenza Moneta, mamma e  responsabile per anni di un rifugio sul Monte Rosa.

Trekking per famiglie: escursioni piacevoli per tutti!

Trekking per famiglie, sì o no? Durante il periodo estivo non sono poche le famiglie che scelgono di trascorrere parte delle vacanze assieme ai  figli in montagna. Indubbiamente sono tantissime le belle località  italiane, distribuite su più regioni, da raggiungere.  Sono mete salutari, piacevoli oltre che ben attrezzate. Tant’è che molte famiglie prediligono la frescura e le attrazioni del soggiorno nei paesi di montagna, alla classica vita da spiaggia. Sono in molti, tuttavia che si tirano indietro rispetto alla scelta di affrontare esperienze più attive di trekking per famiglie: la fatica a volte può sembrare un ostacolo troppo grande.

Il trekking per famiglie può essere invece un’ottima occasione per delle divertenti passeggiate da vivere con tutta la famiglia.

Organizzazione e prudenza

Organizzare trekking per famiglie con bambini non significa rinunciare a raggiungere mete affascinanti per gli adulti, dal punto di vista paesaggistico e non solo. Con pochi accorgimenti pratici, la giusta prudenza e le opportune informazioni, sarà possibile vivere delle bellissime escursioni.

Ognuno di noi può partire da alcune regole base dettate dal buon senso, per affrontare la montagna, come: limitare il più possibile il dislivello e tenere presente il tempo e la durata del trekking per le famiglie. Indossare l’abbigliamento adatto, partendo dagli scarponcini. Sul mercato esistono modelli adeguati e tecnicamente studiati per tutti i prezzi e tutte le età.

Si consiglia di preferire percorsi e sentieri semplici. Inventare dei giochi mentre si passeggia, per distogliere il pensiero dei bambini sull’eventuale fatica. Trovare sentieri belli che possano interessare i bambini a livello naturalistico e/o paesaggistico, facendogli ammirare panorami mozzafiato. O fare giocare e mangiare i bambini in qualche malga o agriturismo.

Consigli utili

Può essere utile tuttavia “prepararsi”,  facendo riferimento alle informazioni che può offrire, chi la montagna la conosce più da vicino. Con le giuste informazioni, munendosi di un po’ di pazienza sarà possibile organizzare splendidi trekking per famiglie. E questo, facendo assaporare ai più piccoli il gusto della natura e delle atmosfere delle nostre montagne, apprezzate da turisti di ogni dove.

Noi di Mimom Mag abbiamo pensato di chiedere una dritta e qualche utile consiglio pratico a Lorenza Moneta, organizzatrice del Campus estivo per bambini e ragazzi EstateBraviTutti.

Lorenza è milanese. Mamma intraprendente di due bambini che per 7 anni ha gestito un rifugio sul Monte Rosa. Lorenza ha poi organizzato campi di volontariato ambientale in collaborazione con Legambiente e Cai. Ha lavorato al Museo della Scienza di Milano occupandosi di attività formative per bambini e ragazzi. Oggi coordina un centro di Aggregazione giovanile a Milano e laboratori di video-making, oltre al centro estivo EstateBraviTutti.

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Cosa mettere nello zaino?

Lorenza, qual è l’attrezzatura giusta per partire organizzati in un trekking per famiglie?

Consiglio sempre di portare con sé all’interno di un comodo zaino le seguenti cose, per gestire i possibili imprevisti:

-giacca a vento o k-way;

– maglione o pile;

– magliette di ricambio;

– calze di ricambio;

– cappello;

– cibo;

– borraccia;

– crema solare;

– occhiali da sole;

– Kit di pronto soccorso (acqua ossigenata e cerotti);

– descrizione del percorso;

– fazzoletti;

– sacchetti.

Consiglio inoltre di verificare la presenza di fonti sul percorso prima della partenza, per non rimanere senza acqua durante il cammino ed avere il giusto rifornimento a disposizione.

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Come preparare lo zaino?

Sul  fondo dello zaino posizionate gli  indumenti più morbidi e leggeri tipo piumino. Vicino alla schiena mettete gli  oggetti più pesanti come borraccia, le riserve di cibo. Questo posizionamento mantiene il baricentro escursionista/zaino in una posizione sempre ottimale evitando pericolosi sbilanciamenti.

L’abbigliamento più utile può essere posizionato nella zona centrale o superiore, in modo che sia facilmente recuperabile senza dover disfare l’intero zaino per recuperarlo.

Nella  patella superiore mettete gli  oggetti più piccoli, che altrimenti rischierebbero di andare dispersi nello zaino ( mappe, occhiali, crema da sole).

Evitate il più possibile gli oggetti appesi all’esterno dello zaino:  ogni cosa agganciata all’esterno rischia di impigliarsi e sbilanciarvi, oppure di andare persa…

Trekking per famiglie in Lombardia: andiamo!

Sapresti consigliarci alcuni siti utili, dove trovare informazioni su gite, attività e percorsi?

Certamente!

Il primo è questo sito: qui c’è di tutto e di più sulle Gite in Lombardia, con itinerari e mete di ogni tipo, dalla montagna, al lago, con possibilità di creare la gita personale ad hoc, in base alle personali esigenze.

Consiglio anche questa pagina fb: Gite in Lombardia in famiglia con bambini 0-16. Qui trovate  molte proposte interessanti per gite semplici con bambini al seguito, anche con possibilità di aggregarsi e formare piccoli gruppi (no guide, no pagamento).

Per chi ama qualche brivido in più o semplicemente le acque cristalline, può cercare qui: Cascate e trekking.

Si tratta di una pagina fb in cui trovare molte idee per gli amanti dell’acqua e delle cascate. Non è una pagina ideata espressamente per famiglie con bambini, ma contiene molte proposte/indicazioni adatte al pubblico famigliare.

L’acqua è sempre un punto di forza per invogliare i più piccoli a camminare. Arrivare ad un laghetto/cascata è sempre emozionante e stimolante!

Passeggiata: Lo spirito del bosco

Un itinerario consigliato nei pressi di Milano

Lorenza, ci consiglieresti un pratico e gradevole itinerario nei pressi di Milano?

Volentieri! Vi direi di andare a Canzo e percorrere il magico Sentiero dello Spirito del bosco, perfetto per i più piccoli!

Potete trovare informazioni su Patatofriendly. Potete anche consultare qui.

Il Sentiero dello Spirito del Bosco è un percorso per bambini che si trova sopra il comune di Canzo, in Val Ravella, in Lombardia.  Il sentiero è stato realizzato nel 2008 dall’artista Alessandro Cortinovis grazie all’ERSAF – l’Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alla Foresta – e ha trasformato questo angolo di montagna comasca in una meta  family friendly.

Il Sentiero dello Spirito del Boscoparte da Prim’Alpe e si snoda per il bosco fino a Terz’Alpe. Per percorrerlo sono necessari almeno 45 minuti – a ritmo di bambino – ma potrebbe volerci molto di più, a seconda di quante volte ci si fermi per “cercare gli gnomi” (e fotografarli)!

Andiamo a trovare gli gnomi!

Lungo il sentiero troverete diversi cartelli indicanti la direzione (“ per di su” o “ per di giù“) che vi permetteranno di scoprire delle “magiche sculture”. Fate attenzione però a guardare anche in alto perché gli gnomi si nascondono ovunque!

In cima, dopo il labirinto, vi aspetta un grande prato e il rifugio con l’azienda agricola dove sarà possibile mangiare qualcosa, mentre per scendere potrete decidere se percorrere nuovamente il bosco degli gnomi oppure utilizzare il sentiero “normale” (ampio, lastricato con pietre e non in pendenza) o anche il Sentiero Geologico.

Come arrivare: per percorrere il Sentiero dello Spirito del Bosco dovrete raggiungere Canzo, una volta lì è possibile parcheggiare alla fonte Gajum oppure nel parcheggio nei pressi della Chiesa di San Francesco.  La salita fino a Prim’Alpe coi bambini vi richiederà almeno 45 minuti: si tratta di un trekking semplice ma in salita, con un sentiero ampio e lastricato. Tempo totale: 1h 30′ per la salita e 1h 15′ per la discesa (a ritmo famiglia).

Allora andiamo! Zaino in spalla e scarponcini ai piedi, per scoprire il Sentiero dello Spirito del bosco! Cosa aspettiamo? Cosa c’è di più bello e magico per un bambino, se non un bosco abitato da gnomi da esplorare!

Credits: foto 1. Lucas Wesney; foto 2. Amanda Sandlin; foto 3. Morgan David De Lossy (tanks to unsplash). Foto 4. Lorenza Moneta

VIAGGI


Maria Quinz

Sono copywriter freelance e scrivo di ciò che principalmente mi appassiona: cultura, design, trends, life & family style. Ma non solo. Mi piace anche spaziare tra articoli di approfondimento e blogs posts. Tra traduzioni e publiredazionali; ricerche di branding per aziende e reportage. Amo soprattutto le interviste, con il loro contenuto “a sorpresa” fatto di nuovi incontri, grandi scoperte e belle conversazioni.

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