Au pair

Ragazza Au Pair: esperienza a confronto

Ragazza Au Pair: esperienza a confronto. Doppia intervista Au Pair vs mamma.

Un’esperienza alla pari raccontata da persone che hanno appena intrapreso questo percorso, condividendo per qualche mese della propria vita culture, abitudini e tradizioni diverse. AllegraLu ripercorre la sua esperienza in un’intervista doppia –  mamma vs Au Pair.

Ragazza Au Pair. Un’esperienza alternativa.

Vi siete mai chieste se il programma Au Pair possa fare al caso vostro? Sapete esattamente come funziona questo progetto ormai attivo da tantissimi anni? Beh credo che oggi ormai tutte noi mamme sappiamo a grandi linee di cosa si tratta, ma poche di noi conoscono a fondo dettagli importanti per prendere seriamente in considerazione quest’esperienza culturale. Perché alla fine, “Au Pair” è proprio sinonimo di scambio culturale. Una vera e propria esperienza familiare alternativa.

Programma Au Pair. Come funziona?

Si tratterebbe di trascorrere un periodo (corto o lungo che sia) in compagnia di una persona giovane proveniente dall’estero che abbia deciso di prendere parte a questo progetto. Vi aiuterà nelle faccende domestiche, si prenderà cura dei vostri bambini ed in cambio otterrà vitto, alloggio ed una piccola paghetta. Questo tipo di esperienza gioverà ad entrambe le parti e permetterà sia alla famiglia ospitante che alla persona ospitata di poter “condividere” esperienze culturali e linguistiche diverse.

Ospitare un Au Pair: i pro e i contro

Se ci soffermiamo anche solo per un attimo a considerare il programma Au Pair come una soluzione per noi valida, dobbiamo indiscutibilmente valutare tutti gli aspetti che girano attorno a questo scambio culturale. Perché? Perché prima di decidere di ospitare una persona sconosciuta in casa propria, è opportuno sapere a cosa si va incontro. Senza dubbio non definirei questo programma adatto a tutte le famiglie perché di base bisogna avere una grande apertura culturale. Vediamo quindi quali sono i pro ed i contro.

I pro

  1. Convenienza economica rispetto a tate o asili nido
  2. Flessibilità e comodità. Ci si può accordare in base alle proprie esigenze, sempre rispettando orari settimanali di lavoro.
  3. Esperienza linguistica. Opportunità di imparare un’altra lingua con una madrelingua.
  4. Aiuto in casa. Diversificazione dei compiti. Puoi essere aiutata nella gestione delle faccende domestiche pur ricordando che l’au pair non può essere considerata né una colf, né una vera e propria tata.
  5. Scambio culturale. Possibilità di conoscere una nuova cultura, ed un nuovo paese.

I contro

  1. Condizioni. La famiglia dovrà attenersi ai requisiti e alle condizioni del programma come per esempio offrire una camera per l’ospite e rispettare tutte le indicazioni previste.
  2. Assenza di privacy. Ospitando una persona estranea, la privacy familiare verrà ovviamente a mancare.
  3. Divergenze culturali. Si andrà indubbiamente incontro ad abitudini non “proprie” al solito standard familiare.
  4. Organizzazione. La famiglia dovrà supportare l’ospite nella reperibilità di visti, documenti e registrazioni varie per avviare le pratiche del programma.

Vi abbiamo quindi elencato quelli che potrebbero essere gli elementi da tenere in considerazione, ma come per tutte le cose, ogni esperienza è a sé. Se siete interessate a conoscere più a fondo questo programma, ci sono moltissimi siti web che si occupano di Au Pair. Qui ne indicherò alcuni:

Vi consigliamo ora di vedere la video intervista di AllegraLu che racconta la sua esperienza Au Pair sia dal punto di vista della mamma ospitante, che dal punto di vista della ragazza ospite. Questo come testimonianza diretta di un percorso culturale che a mio avviso è fondamentale per poter decidere se quest’esperienza fa al caso vostro!

 

EDUCAZIONE, FAMIGLIA, GENITORIALITA', MAMME


Stella Bondì

Ho sempre amato viaggiare e condividere esperienze e racconti di vita. Vivere in altri paesi e scoprire le loro culture, mi ha fatto crescere e maturare tantissimo. Poi sono diventata mamma ed ho deciso di creare Mimom App e Mimom Mag. Una social community mobile e web dedicata a famiglie moderne. "Get connected"

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