Bonus baby sitting

BONUS BABY SITTING 2020 INPS: PROCEDURA E REQUISITI

Bonus baby sitting 2020 INPS: requisiti, modalità di richiesta e procedura pagamento prestazione. Una video guida che AllegraLu offre alle mamme e ai papà per risparmiare tempo e non cadere in errori.

Aggiornato al DPCM del Maggio 2020

In questo video Allegra ci mostra come presentare la richiesta “Bonus baby sitting” sul sito INPS e come gestire al meglio la procedura. Allegra non è una fiscalista, né tantomeno una dipendente INPS, ma essendo una mamma come tutte noi, e avendo già provveduto a richiedere il suo Bonus, ci può spiegare step by step la sua esperienza e ciò che ha imparato senza farci perdere troppo tempo. Si tratta quindi di un video tutorial pratico ed esplicativo dove vengono chiariti molti aspetti e spiegato tutto passo dopo passo.

Bonus Babysitting

Bonus Baby sitting INPS 2020: i requisiti

Come prima cosa per ottenere questo bonus è necessario avere figli con età inferiore ai 12 anni in data 5 marzo 2020. Cosa vuol dire? Vuol dire che a questa data i bambini non devono ancora aver compiuto i 12 anni, altrimenti la domanda non avrà validità.

Per richiedere il bonus quindi si può essere: genitori naturali, adottivi o affidatari (esclusivamente se l’affido è pre-adottivo).  Al contrario, per i genitori con figli disabili e quindi con una disabilità riconosciuta, la domanda può essere presentata indipendentemente dalla loro età.

A partire da maggio 2020 il bonus di 600€ per nucleo familiare o di 1200€ spetterà al genitore che ricopre questi ruoli:

  • Dipendente di un’azienda privata
  • Lavoratore autonomo
  • Iscritto alla gestione separata INPS
  • Iscritto alla cassa previdenziale di categoria

A partire da maggio 2020 Il bonus di 1000€ a nucleo familiare e di 2000€ spetterà al genitore che ricopre questi ruoli:

  • Operatore sanitario
  • Operatore delle forze armate
  • Categoria lavoratori in prima linea per emergenza Covid-19

Il contributo è “una tantum”.

Bonus baby sitting: a chi non spetta

Il bonus spetta a tutti i genitori? La risposta è no! Ecco le situazioni in cui il bonus non spetta:

  • Alle famiglie che hanno già fatto richiesta del congedo parentale straordinario
  • Alle famiglie nelle quali un genitore è disoccupato e quindi non lavora e può pertanto occuparsi dei figli.

Il Decreto Rilancio di maggio 2020 informa che questo bonus può anche essere utilizzato per il pagamento di centri estivi da giugno a settembre per i bambini e i ragazzi dai 3 fino ai 14 anni. Non sarà però compatibile con il bonus asilo nido. Inoltre, per alcune famiglie che presentano determinati requisiti, è prevista un’ulteriore agevolazione fino a 300 euro.

Bonus baby sitting: la procedura online

Nel video puoi seguire tutte le varie fasi della richiesta che qui sintetizzo per comodità.

Come primissima cosa bisogna andare sul sito INPS nella sezione MyINPS ed accedere con le proprie credenziali. Allegra spiega questo passaggio nel minuto 3:00 del video. Qualora non si avessero le credenziali è necessario richiederle prima.

Giunti sulla pagina del proprio profilo personale, nella barra di ricerca in alto si dovrà cliccare su “Libretto Famiglia” proprio come Allegra mostra nel video. Se non viene eseguita questa procedura e attivato il servizio, non si potrà spendere il bonus. Per vedere questo passaggio basterà cliccare sul minuto 3:48 del video.

ATTENZIONE: verificate che il genitore che richiede il bonus, faccia parte dello stesso nucleo familiare del figlio, altrimenti il bonus non sarà attivato. Cosa vuol dire questo? Vuol dire che se i genitori sono separati e appartenenti a diversi nuclei familiari, solamente il genitore che risiede con il figlio potrà ottenere l’agevolazione.  Questa condizione viene chiaramente richiesta nella procedura.

Da sapere che questa procedura va eseguita non solo dai genitori ma anche dalla babysitter. Lei invece dovrà accedere  come “Prestatore di Lavoro”. Accanto alla sezione del libretto la babysitter troverà la voce dedicata alla sua posizione. Non appena abbiamo aperto il “Libretto di Famiglia” l’INPS potrà accreditare il bonus e noi genitori potremmo spenderlo per la nostra babysitter.

Ricordati che per richiedere il bonus devi digitare  “bonus baby sitting”

A questo punto è possibile attivare il bonus. Ricordiamoci però che sul sito dell’INPS si chiama “Bonus Baby Sitting”. Se si utilizzano altri nomi di ricerca, il bonus non appare. Siamo quindi arrivati al punto di fare la richiesta vera e propria. A partire dal minuto 6:33 del video potrai seguire passo dopo passo la procedura.

Nella prima parte della schermata vedremo l’informativa sul “Bonus Baby sitting”. Si potrà scaricare il relativo PDF e leggere tutte le informazioni riguardanti l’agevolazione.

Nella seconda parte della schermata dovremo invece inserire tutti i nostri dati, specificando se si è genitori unici, vedovi o separati con affidamento e tutte le varianti del caso.

Una volta terminata la sezione dati genitoriali, si passerà alla sezione sui dati del figlio. In questa sezione dovremo specificare se conviviamo con nostro figlio, se è in affido o se è disabile. Qualora fosse in affido o disabile, sarà necessario allegare la relativa documentazione. Proseguendo, dovremo inserire i dati dell’altro genitore solo ed esclusivamente se l’altro genitore fa parte delle stesso nucleo familiare del richiedente, altrimenti la sezione va saltata. La parte finale della schermata riguarderà la categoria lavorativa del genitore richiedente. Bisognerà specificare se si è dipendenti, liberi professionisti o dipendenti pubblici come sanitari appartenenti alle forze dell’ordine.

Ricordarsi di dividere l’importo del bonus per il numero di figli

Nella domanda sarà specificato l’importo da richiedere per figlio. Se abbiamo solo un figlio si può indicare il totale del bonus. Mentre, se si hanno più figli, sarà necessario fare più domande e per ogni domanda specificare la quota del bonus per ciascun figlio.

ESEMPIO: Con un figlio spettano €600. Con 3 figli sotto i 12 anni dovremo indicare €200 per ciascuna domanda.

Verifica lo stato della tua pratica

Come faccio a capire a che punto si trova la mia pratica? Una volta che abbiamo inoltrato la nostra domanda, nella sezione “home” si potrà controllare l’approvazione della nostra richiesta. Allegra al minuto 11:55 del video, vi mostrerà dove. Prima di questo però sarebbe opportuno verificare se la nostra richiesta è stata eseguita correttamente. Per fare ciò basterà andare nella sezione “Consultazione domande” e verificare il buon esito. Ti consigliamo di verificare spesso questa sezione perché non vengono inviate notifiche relative all’avanzamento della domanda e all’accettazione della richiesta.

IMPORTANTISSIMO MONITORARE LA RICHIESTA DEL BONUS PERCHE’ UNA VOLTA CHE E’ STATA ACCETTATA SI HANNO SOLO 15 GIORNI PER POTERLO UTILIZZARE E RIVENDICARE.

Dopo questi 15 giorni il bonus non sarà più valido e quindi andrà perduto. Ad Allegra è stato accettato in pochissimi giorni.

Convalidazione e appropriazione bonus

Una volta confermato e concesso il bonus si dovrà annotare il numero della domanda e procedere con il “caricamento” del voucher sul “Libretto della Famiglia”, il tutto spiegato al minuto 13:30 del video. Fatto ciò dovrai appropriati del bonus e verificare che l’importo sia presente nel portafoglio elettronico e equivalga a quanto richiesto.

Ora puoi trovare la babysitter e usufruire del bonus

Una volta ottenuto e accreditato il bonus non resta altro che trovare la tua babysitter e pagare il suo servizio.

ATTENZIONE: Non dimenticare che i voucher o il bonus che sia, si presenta in un taglio unico da 10€. Taglio corrispondente alla prestazione oraria: 10€ per ora. Quindi cerca di fare bene i calcoli ed evitare le mezze ore che non vengono calcolate come mezze, ma come ore intere.

DEVI SAPERE: che l’importo orario non è il netto che percepisce la babysitter. Ascoltando Allegra al minuto 15:35 del video, si potrà scoprire anche come riuscire a pagare il compenso della babysitter attraverso il “Libretto di Famiglia!”

RICORDATI SEMPRE DI FLAGGARE IL CONTO “BONUS COVID-19” COME CONTO DA CUI PAGARE LA BABYSITTER.

Ricordati inoltre che è necessario comunicare alla babysitter il lavoro svolto entro il 3 del mese successivo alla prestazione lavorativa cosicché la lavoratrice potrà essere pagata entro il 15 del mese. Allegra spiega la procedura esatta nel suo video. Qualora ti dimenticassi di segnalare la prestazione, la babysitter verrà pagata il 15 del secondo mese successivo alla prestazione.

Speriamo che questo video e questa spiegazione step by step vi sia stata utile per inoltrare la vostra richiesta. Se avete domande o dubbi non esitate a scriverli nei commenti qui sotto.

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