Congedo parentale Covid

CONGEDO PARENTALE COVID PER FIGLI IN QUARANTENA

Congedo parentale covid: figli in attesa di tampone o tampone positivi? Ecco a quali genitori spetta il congedo parentale mentre i figli sono in quarantena.

La ripresa delle scuole e le misure di contenimento

La ripresa delle attività scolastiche è forse uno dei temi più scottanti per quanto riguarda le misure di contenimento del contagio da Covid-19. Inizialmente si era pensato di non tornare in classe a settembre e di procedere con didattica a distanza. Successivamente invece, essendo i numeri del contagio piuttosto incoraggianti, il Governo ha deciso di riaprire le scuole.  Consentendo quindi a bambini e ragazzi di tornare, per quanto possibile, alla normalità.

Nonostante questa scelta, il Governo si è mostrato consapevole dei rischi che si sarebbero corsi con il rientro a scuola. Pertanto, ha individuato una serie di misure atte a limitare il più possibile le occasioni di contagio, come per esempio ingressi scaglionati, limitazioni degli accessi all’istituto da parte di esterni, misurazione della temperatura corporea e igienizzazione delle aule.

 

congedo parentale covid
Photo by Jessica Lewis on Unsplash

Nonostante questo, non è stato possibile scongiurare in toto il rischio di contagio. Sono numerosi i casi di alunni risultati positivi al Covid-19 e che hanno involontariamente messo a rischio i propri compagni di classe e gli insegnanti. Il Governo, di fronte all’esito positivo del tampone, ha previsto l’obbligo di quarantena per l’alunno interessato e anche per tutti gli altri studenti. Veniamo dunque alla questione sulla quale oggi vogliamo soffermarci.

Nel caso in cui il nostro bambino sia costretto a stare a casa, come possiamo comportarci noi genitori rispetto ai nostri impegni lavorativi?

Il decreto legge 8 settembre 2020, n. 111 ha introdotto, a favore di alcune categorie di genitori, un congedo (indennizzato) dal lavoro del quale poter usufruire nel caso in cui un figlio dovesse essere costretto alla quarantena su disposizione della ASL territorialmente competente.

 

Ma quali sono le condizioni alle quali è possibile ottenere il congedo parentale covid?

In primo luogo, è necessario che il lavoratore non possa usufruire dello smartworking (per esempio, per la tipologia della mansione svolta) poiché, altrimenti, l’azienda può disporre la modalità di lavoro agile in luogo del congedo.

Inoltre, il congedo è previsto solo nei confronti di genitori che siano assunti con contratto di lavoro dipendente; pertanto, sono esclusi i lavoratori autonomi. Laddove il contratto di lavoro venisse meno nel corso del periodo di congedo, il lavoratore non percepirà più l’indennità a partire dal giorno successivo alla cessazione del rapporto lavorativo. È prevista un’età limite per i figli la cui quarantena può giustificare il congedo parentale: è necessario che lo studente abbia un’età inferiore ai 14 anni.

Naturalmente, il genitore che chiede di usufruire del congedo deve essere convivente con il figlio per tutta la durata del congedo; altrimenti, quest’ultimo può essere chiesto da entrambi i genitori, purché in giorni alterni. Infine, il decreto stabilisce che il congedo è compatibile con l’assenza dell’altro genitore da lavoro solo per le seguenti cause: malattia, ferie, aspettativa non retribuita, permessi 104, invalidità.

Quanto può durare il congedo parentale covid?

Il congedo parentale covid può essere fruito dal 9 settembre 2020 fino al 31 dicembre 2020 e ha una durata coincidente con quella della quarantena disposta dalla ASL. In caso di proroghe della quarantena, anche il congedo potrà essere prorogato. Non solo, ma entrambi i genitori conviventi possono usufruirne alternandosi nella fruizione. Si possono annullare le domande di congedo parentale covid ( e quindi per la quarantena scolastica del figlio convivente) solo per le giornate non fruite.

Quanto viene corrisposto al lavoratore a titolo d’indennità?

Il decreto prevede che al lavoratore venga riconosciuta un’indennità pari al 50% della retribuzione, erogata dall’INPS secondo le modalità previste per il pagamento diretto o a conguaglio delle indennità di maternità.

Come si presenta la domanda?

La domanda di congedo parentale può essere presentata in modalità telematica tramite il portale web dell’INPS, chiamando il numero verde gratuito 803.164 oppure tramite i Patronati, sempre senza alcun costo a carico del lavoratore. Potrà riguardare anche periodi antecedenti alla presentazione della domanda, purché si tratti di periodi compresi tra il 9 settembre 2020 ed il 31 dicembre 2020.

Naturalmente, al momento della presentazione della domanda, sarà necessario fornire la documentazione idonea ad attestare la disposizione della ASL avente ad oggetto la quarantena obbligatoria. Qualora il lavoratore non ne sia in possesso nel momento in cui effettua la richiesta di congedo all’INPS, può fornirla nei 30 giorni successivi, pena il rigetto della domanda.

(Visited 225 times, 1 visits today)

COVID, FAMIGLIA, NEWS


Laura Citroni

Vivo nella mia amata città dove da tanti anni gestisco uno studio legale come consulente di società, gruppi societari e start-up. Nella mia attività quotidiana non mancano mai diritto di famiglia, redazione di contratti e tutela del marchio. Sono la mamma di Alice e Filippo, amo viaggiare, andare in barca e chiacchierare con le amiche di sempre.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I NOSTRI PARTNER

  • Mamme in mostra
  • Bim
  • WIND ROSE
    COPYRIGHT © 2020 MIMOM MAG
    logo sernicola sviluppo web milano