LA RICERCA DELLA GRAVIDANZA: CONSIGLI E SPUNTI

Scritto da Mimom Mag il .

La ricerca della gravidanza è una tematica molto delicata e sentita. E quando tarda ad arrivare, possono innescarsi pensieri e dinamiche che creano tensioni all’interno della coppia. Oggi nel parliamo in un podcast con l’ostetrica Alessia Pellegrini.

Cercare una gravidanza con l’ostetrica Alessia Pellegrini

Dopo la puntata podcast sulla PMA, Nadia ha ricevuto molti pensieri e messaggi da parte di mamme…questi messaggi le hanno fatto capire che c’era il desiderio di parlarne ancora. Ha pensato quindi di trattare l’argomento nuovamente, magari da un’altro punto di vista e magari aggiungendo un tassello in più alle riflessioni e alle testimonianze della precedente puntata ed offrire una chiave di lettura. Ha deciso quindi di parlarne con un’ostetrica che lei stessa segue da tempo e che gentilmente, ha deciso di partecipare al podcast offrendo il suo contributo. La scelta di Nadia, non è stata casuale, tutt’altro. Nadia si è affidata ad una professionista sensibile e preparata: Alessia Pellegrini.

Alessia Pellegrini (latuaostetrica.it) è un’ostetrica che ama definirsi “olistica” perché per tutto ciò che riguarda la gravidanza, dal concepimento al post parto, sposta l’attenzione sul benessere totale della donna e della coppia, senza focalizzarsi solo sulla parte più meccanica o fisica di questa esperienza. In questo episodio, le testimonianze di alcune donne rivelano le difficoltà fisiche e mentali a cui questo percorso può portare.

Cosa succede quando cerchi una gravidanza…

Quando si cerca una gravidanza che tarda ad arrivare, purtroppo è davvero difficile fermare i pensieri e distogliere lo sguardo da questo unico e solo obiettivo.

” Cercare una gravidanza da più di un anno significa avere a che fare continuamente con stick di ovulazione, test di gravidanza negativi… significa non avere più un’intimità, programmare i rapporti, che sono fini solo al concepimento…”

“…tante lacrime, pianti, tanti soldi spesi in test di gravidanza, perché ogni 28 giorni, anche se non hai nessun tipo di ritardo, ti ritrovi li, in bagno, con il tuo test di gravidanza con la speranza di vedere quella doppia riga, che è un pò il sogno proibito”

…facendolo ogni due giorni, la voglia non era altissima, anzi, era quasi inesistente…c’era solo un obiettivo nella nostra testa, e quello non era più fare l’amore, quello era, cercare appunto di concepire..”

Ecco solo alcune testimonianze di donne che stanno tentando di avere un bambino e rimanere incinta… spesso viene detto loro che non c’è niente che realmente non vada e che si tratta solo di una questione di testa e che se si smette di pensarci e ossessionarsi, prima o poi arriverà. Si, ma quando arriverà quel giorno? In tante se lo chiedono…

La ricerca della gravidanza: cambia prospettiva e concentrati su di te

Questo vortice di sensazioni ed emozioni altalenanti, può essere però incanalato in modo positivo…può essere trasformato e vissuto in maniera differente. Alessia ci dà alcune idee in merito.

Alessia ci aiuta invece a guardare le cose da un’altra prospettiva: per quanto difficile e per quanto naturalmente possano esistere delle reali difficoltà che impediscono il concepimento, suggerisce di provare a concentrarci su noi stesse, sul nostro benessere prima di tutto. Cercare di spostare la mente da quell’unico obiettivo…come? Iniziando a fare qualcosa che ti faccia stare bene. Smettendola di rimandare in attesa di quell’evento.

  • Prendere i biglietti per quel concerto. Prenotare quel viaggio.
  • Fare quel corso che avresti sempre voluto fare.
  • Concedersi dei momenti di divertimento per la coppia lasciando che torni quel desiderio di stare insieme per puro piacere e non solo per raggiungere uno scopo.

E’ facile? No. Ma cos’hai da perdere? Male che vada avrai passato del tempo facendo qualcosa che ti ha fatto stare bene e ti sarai presa cura di te stessa.

ricerca della gravidanza
Foto di Toa Heftiba su Unsplash

La ricerca della gravidanza: consigli pratici

Alessia si raccomanda infatti, dopo aver eseguito una serie di esami pre-concezionali, utili per valutare eventuali rischi in gravidanza, di cercare di vivere il più serenamente possibile questo percorso. Consideriamolo un momento di crescita, un’opportunità di scoprirsi, di riscoprire l’amore della coppia, e il rapporto sessuale.

Ma non solo, Alessia ci dà anche qualche consiglio pratico:

  1. Conoscersi meglio: fermiamoci e riflettiamo sul nostro corpo, sul nostro ciclo mestruale, sulla nostra femminilità e cerchiamo di viverlo al meglio. Facciamo un percorso di ascolto del nostro corpo, di monitoraggio non solo al fine del concepimento ma anche al fine di conoscersi meglio, amarsi e prendersi cura del proprio corpo.
  2. Stila una lista di attività che desideri fare assieme al tuo compagno: concentratevi su di voi, sul vostro amore e sulle cose che amate fare. Un’esperienza, un viaggio, ciò che vi dà piacere e soddisfazione.
  3. Percorso alla riscoperta della sessualità: cercate di inserire nuovi spunti sessuali, nuovo divertimento, senza mai perdere di vista la parte ludica del rapporto.
Cercare una gravidanza
Foto di Toa Heftiba su Unsplash

E’ chiaro, non è così semplice per tutti, per tutte le coppie e per tutte le situazioni…possono esserci problematiche più serie e reali che impediscono il concepimento, molti tentativi falliti, aborti spontanei da dover affrontare e superare,  ma anche in questi casi, ripartire da se stessi, concentrarsi sul proprio benessere e sull’amore per il proprio compagno, non può essere una scelta sbagliata. 

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