TIK TOK E BAMBINI: COME USARLO E PERCHE’ PIACE

Scritto da Valentina Di Bella il .

Tik Tok e bambini: l’educatrice familiare Valentina Di Bella, ci aiuta a capire meglio come affrontare questo tema insieme ai nostri figli e la psicologa Arianna Terrana ci aiuta invece a capire perché i nostri ragazzi sentono la necessità di utilizzare questo social.

Hai mai visto tuo figlio passare da un video breve all’altro, in uno scrolling continuo del telefonino? Una merenda tra amichette si è mai trasformata in una specie di setting teatrale dinanzi lo schermo dello smartphone? Balletti e imitazioni, gestualità seducenti e scene buffe…Se hai mai assistito a tutto questo da parte dei tuoi figli,

probabilmente Tik Tok é arrivato anche nella tua famiglia.

Tik tok e bambini
Foto di Josh Rose su Unsplash

Tik Tok e bambini: un successo garantito

Si tratta di un’applicazione che riscuote successo primariamente tra i giovanissimi, di cui esalta la creatività. Nella mia esperienza lavorativa, riscontro che Tik Tok suscita il massimo interesse durante la fase delle scuole medie. A questa età i ragazzi possono arrivare a consumare decine e decine di video. Video ininterrotti uno di seguito all’altro, trovando difficoltoso  interrompere per dedicarsi al pasto, allo studio…ad attraversare la strada con la doverosa attenzione! Incuriosita da questo nuovo social, ho voluto approfondirne caratteristiche e funzionamento per rispondere ad una domanda fondamentale: come possiamo intervenire noi adulti per gestire il fenomeno Tik Tok?

Tik Tok e bambini
Foto di Kon Karampelas su Unsplash

I miei consigli educativi sul tema si riassumono in due elementi: il “quando” usarla e il “come” farlo.

Il QUANDO: l’età di tuo figlio come discriminante fondamentale

Forse non lo sai, ma Tik Tok é un’applicazione scaricabile a partire dai 13 anni di età, per quanto i contenuti siano visionabili anche senza download. La conclusione vien da sé: se tuo figlio ha un’età inferiore a questa, non dovrebbe neppure avere accesso al social. Come intervenire di fronte le ripetute richieste di utilizzo dovute ai tanti compagni di classe che già dalla scuola primaria sono utenti dell’app?

Attraverso una spiegazione serena e ferma dei limiti anagrafici imposti da Tik Tok. Sarà un intervento educativo a doppia valenza, che oltre a facilitare la gestione del social, insegnerà a tuo figlio che per alcune attività serve necessariamente aver raggiunto un limite anagrafico.

Non solo: l’età come impedimento all’iscrizione a Tik Tok, rappresenta la possibilità di trasferire una regola senza che tu debba per forza “metterci la faccia” e quindi suscitare le reazioni di tuo figlio verso di te. D’altra parte anche per votare o guidare c’è un’età minima, no?

Non per questo tuo figlio esige di farlo a 15 anni o si sognerebbe di prendersela con te per il divieto!

Il COME: affrontare l’uso di Tik Tok nella quotidianità familiare

Posto che tuo figlio abbia raggiunto l’età minima per scaricare l’app., avrà bisogno di sviluppare le competenze necessarie a non esporsi ai rischi connessi all’uso: adescamento online e  cyberbullismo, primi tra tutti. Si tratta di abilità non trasferibili né attraverso moniti, né tanto meno mediante lezioni frontali e pedanti (hai notato che quando il tuo atteggiamento scade in questa direzione, tuo figlio disconnette l’ascolto, il cervello, la comunicazione con te?)

Perciò, la prima cosa da fare per gestire l’uso di Tik tok é…. Usarlo insieme a tuo figlio!

Tik Tok e bambini

Mostrati interessato a capire di che si tratta. Guardate insieme i video e commentateli…il tuo obiettivo è costruire un dialogo intorno a questo social, che tanto alletta il tuo teenager e i suoi coetanei. Dimostrare  curiosità é il primo modo per conoscere il canale, creare una piacevole complicità e riflettere con tuo figlio sulla qualità dei video e il conseguente bisogno che gli adulti ne limitino alcuni.

Tik Tok e bambini: controllo e tutela

Tik Tok, infatti, dispone di una serie di azioni di controllo attuabili dai genitori:  predefinire il tempo di navigazione giornaliera, rendere privato il profilo, escludere commenti o video con particolari caratteristiche. Il mio suggerimento è di stimolare il confronto e contestualmente attivare queste forme di tutela: per evitare che il parental control venga vissuto come punitivo, serve che i ragazzi sentano che siamo loro alleati e  conosciamo sufficientemente e da vicino ciò di cui parliamo. Navigare insieme su Tik Tok, inoltre, può esser un ottimo espediente per introdurre temi importanti in modo più spontaneo e naturale: la fisicità, le sfide sociali...

Non esitare a divertirti con tuo figlio, ma non rinunciare ad orientare il suo processo di crescita. In altre parole, serviti anche della tecnologia per costruire il suo spirito critico e la conoscenza sul mondo!

Cosa attrae i nostri ragazzi a Tik Tok

“La mia collega Valentina ha brillantemente risposto alla domanda che tutti i genitori si pongono “Come intervenire?” dando suggerimenti utili alle famiglie. Quello che più mi piace è quello di invitare l’adulto a partecipare a quest’attività, seppur tanto strana, dei propri figli. Proprio grazie a questo suggerimento farò una piccola riflessione. Perdonatemi cari genitori ma in qualità di psicologa mi pongo sempre la domanda “Perché?” 🙂 Sento per questo l’urgenza di offrire una breve spiegazione partendo dalla domanda

“Cosa attrae i nostri ragazzi a Tik Tok?” .

Beh partiamo dalla funzione di questo social. La sua funzione principale è, come ha ben spiegato Valentina, l’intrattenimento. Video brevi, veloci, simpatici, umoristici e divertenti. Video che rompono l’attività quotidiana permettendo di distrarti ma allo stesso tempo esprimerti. E chi più di un adolescente ha bisogno di trovare un suo spazio con la speranza di rintracciare anche una sua identità?

Essere notati, piacere e piacersi, sentirsi parte di una comunità, una comunità con un nome ben preciso i Tik Tokers (o i Musers), la possibilità di imitare ma anche di inventare qualcosa che altri potrebbero emulare. Tik Tok da ai giovani la possibilità di poter essere virale, di sentirsi bravo in qualcosa e allo stesso tempo appartenente a qualcosa.
In poche parole cosa attrae dunque i nostri ragazzi a Tik Tok? Semplice… il senso di appartenenza. Quale è il rischio? Il rischio potrebbe essere quello di sviluppare un’identità solo attraverso apprezzamenti (o like) di un mondo virtuale, non direttamente tangibile, con la conseguente possibilità di sentirsi persi in quella che è invece la realtà. Una realtà senza cuori o pollici in su”

Qual è la tua esperienza familiare con Tik Tok? A quale età tuo figlio si è mostrato interessato? Raccontaci le strategie educative che hai utilizzato e ti sono state utili!

Ringrazio la Psicologa Arianna Terrana per aver partecipato offrendo a tutti i genitori il suo prezioso punto di vista.

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