UNA MAMMA LAVORATRICE: ANGELICA MONTAGNER

Scritto da Tell Me Olivia il .

Una mamma lavoratrice: Angelica Montagner.  Laureata alla Bocconi di Milano, Angelica, mamma di due bambini, è tornata nella sua città natale, Treviso, dove ha aperto il suo studio commercialistico. Oggi ospite della rubrica “Storie Di Donne”, condotta da TellmeOlivia.

Angelica, mamma e commercialista vuole essere da esempio e fonte d’ispirazione per tutte quelle donne e mamme che si trovano ad affrontare il tema, ancora molto sensibile, della maternità e lavoro. Essere mamme e donne lavoratrici si può malgrado le mille difficoltà e le tutele spesso minime. Lasciamo ora la parola ad Angelica ed ascoltiamo le sue parole.

“Il mio lavoro mi dà tanta soddisfazione e cerco di dividermi tra ufficio e mio figlio senza togliere niente a nessuno.”

Angelica Montagner: una mamma lavoratrice

Una mamma lavoratrice: la libertà di decisione

  • Angelica, cosa significa per te essere mamma e imprenditrice di te stessa?

Con tutte le difficoltà che contraddistingue l’essere una mamma lavoratrice freelance con partita iva, amo la libertà di essere l’unica persona che decide come organizzare tutte le mie giornate. I miei appuntamenti personali,  di famiglia e lavorativi.
Questo mi consente anche in settimana di potermi ritagliare dei momenti con i miei bambini. Nonché di poter lavorare in smart working quando sento l’esigenza di essere presente per loro. Lavorare da casa mi consente di portare avanti la mia attività. Mi consente di rispettare le scadenze ed essere presente per i clienti ma allo stesso tempo essere anche vicina ai miei bambini. E perché no, di intervallare attività lavorativa a momenti di gioco con loro.
Conciliare la maternità ed il lavoro, si sa, non è certo semplice. Però io penso di essere riuscita a trovare oggi una routine che mi soddisfa nella gestione del mio studio e dei miei bambini. Anni fa quando ho avuto il mio primo figlio mi sono resa conto praticamente di cosa fossero le difficoltà di riuscire a conciliare casa, bambino e lavoro. Così ho cercato di strutturare il mio studio. Ho previsto l’inserimento di alcuni aiuti esterni e non per ultimo, quello di mio marito. Persona con cui lavoro e devo dire essere una figura fondamentale nella mia vita. Io e lui siamo un vero e proprio team!

Comprensione e rispetto professionale sono fondamentali

  • La cosa più bella che ti è successa da quando hai deciso di intraprendere questo percorso lavorativo e parallelamente di mamma?

La cosa più bella, anche se sembrerà strano, è stata ricevere comprensione! Si, perché i miei clienti hanno sempre apprezzato le mie qualità da professionista. E  allo stesso tempo, sono sempre stati molto rispettosi del mio essere mamma e del tempo che dedico alla mia famiglia. In realtà ho avuto spesso la sensazione che mi stimino anche di più come professionista. Specialmente ora che sono mamma perché sanno quanto sia impegnativo seguirli con attenzione e precisione dovendo conciliare anche una vita personale intensa.

Una mamma lavoratrice

Essere una mamma lavoratrice e ispirare altre donne mi rende orgogliosa…

  • Perché la tua vita dovrebbe ispirare la vita di altre donne?

Non so se posso definirmi fonte di ispirazione per altre donne. E se lo sono stata in qualche momento è una cosa che mi rende molto orgogliosa!
Penso che chi mi segue su Instagram con affetto apprezzi il fatto che io riesca ad avere un lavoro impegnativo ma anche dedicare tempo di qualità ai miei bambini. In questo senso penso che io possa essere fonte di ispirazione per la vita di altre donne, perché sono un concreto esempio di modello di donna realizzata nella sua vita professionale ma anche tra le mura di casa!

Gli aiuti sono indispensabili

Tutto questo, ci tengo a precisarlo, è possibile oggi facendomi aiutare, in primis da mio marito che, come dicevo prima, mi aiuta tantissimo nella gestione della casa e nella divisione dei compiti e in secondo luogo da una tata a cui abbiamo deciso di affidarci e che mi aiuta nella gestione della routine dei bambini quando devo necessariamente essere in ufficio o fuori per impegni lavorativi.
Infine sono una persona molto organizzata e questo mi “salva” spesso anzi quotidianamente. Penso che organizzare il tempo e pianificare gli impegni che una donna si trova a gestire diventa fondamentale quando si è anche una mamma per non sovraccaricare di stress fisico e mente, nessuna di noi è Wonder Woman!

 

Realizzazione e sacrifici: bisogna trovare il giusto equilibrio

Angelica conclude l’intervista con queste parole: “Capisco perfettamente tutte le donne e mamme che non vogliono rinunciare alla propria realizzazione personale e, allo stesso tempo, capisco anche quelle mamme che si sacrificano e sacrificano ogni cosa per i figli. Penso semplicemente che ognuna di noi debba trovare il suo equilibrio e ciò che ci fa stare bene, nel rispetto di noi stesse, della nostra famiglia e dei nostri bambini che abbiamo deciso di mettere al mondo. Senz’altro noi donne-mamme lavoratrici in proprio possiamo godere di una flessibilità organizzativa notevole, per la possibilità di autogestire i nostri tempi lavorativi e talvolta anche gli spazi lavorativi e tutto questo si traduce in una grande opportunità: quella di poter essere presenti nella vita dei nostri figli, senza deleghe ma con qualche compromesso.”

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