ADOTTARE UN CANE PER NATALE? TUTTO QUELLO CHE C’È DA SAPERE!

Scritto da Laura Guerra il .

Adottare un cucciolo per Natale: si, un bellissimo regalo ma la scelta deve essere prima ben ponderata. Insieme a Laura Guerra di Bimbau.it, vedremo quali sono le considerazioni necessarie da fare!

Alla fine, vi siete decisi di adottare un cane per Natale: vi siete informati, confrontati, avete soppesato pro e contro, vi siete interrogati e siete arrivati al verdetto finale.  Non vedete l’ora di andare a conoscerlo, vedere il suo musetto, coccolarlo e, soprattutto, non state nella pelle al pensiero della gioia che porterà nella vostra famiglia e ai vostri bimbi! Chissà che faccia faranno quando capiranno che sta per arrivare in casa un cucciolino…il solo pensiero vi riempie di emozione!

Adottare un cane come regalo di NAtale
Photo by Rhaúl V. Alva on Unsplash

Adottare un cane per Natale: che tipo di cane scegliere?

La domanda ora è…chi sarà il vostro fedele amico a quattro zampe? Le possibilità, infatti, volendo sono infinite:

  • Cuccioli
  • Adulti
  • Anziani
  • Di razza
  • Meticci
  • Cuccioli di privati
  • Cuccioli di allevamenti
  • Cani di associazioni
  • Canili
  • Rifugi
  • Rescue

…insomma, a meno che non abbiate già le idee molto chiare per qualche motivo, i fattori da considerare quando si accoglie un cane in casa sono molteplici, specialmente se ci sono dei bambini. Vediamo quindi quali sono le cose più importanti a cui prestare attenzione nel momento in cui ci si mette alla ricerca di un cane per la propria famiglia.

Adottare un cane: vuoi adottare un cane di razza?

Adottare un cane

Se hai deciso di adottare un cane di razza la regola numero uno è e rimane sempre la stessa: non avere fretta e non scegliere in base a una preferenza estetica, in base alla moda del momento o semplicemente perché il vicino di casa ha un cane di quella razza lì “ed è bravissimo”.
Ogni razza, infatti, in origine è stata selezionata e allevata per potenziare determinate caratteristiche e scoraggiarne delle altre. Non è detto che il cane dello zio possa andar bene anche per noi! È fondamentale fare un’analisi del proprio stile di vita e delle caratteristiche di ciascun componente della famiglia per capire quale razza accogliere in casa affinché sia un’adozione di successo, cosa che vale a maggior ragione quando in casa ci sono dei bambini.

Facciamo un esempio di cane di razza…

Adottare un cagnolino
Photo by Elena Mozhvilo on Unsplash

Facciamo un esempio abbastanza comune: il Border Collie, cane estremamente intelligente ed estremamente…vivace! Il Border Collie è un cane da pastore, selezionato in origine per lavorare instancabilmente tutto il giorno. Un cane che – se mal gestito – va su di giri molto velocemente e che deve fare molta attività ogni giorno per essere appagato, per non fare danni in casa e rimanere tranquillo con i bambini. Abbiamo il tempo, le energie e le risorse per garantirgli tutto quello di cui ha bisogno? I nostri figli hanno un carattere compatibile con un cucciolo di questo tipo? O c’è il rischio che l’accoppiata si trasformi in una bomba a orologeria?

Adottare un cane: oltre alla razza va scelto bene anche l’allevamento

Adottare un cane da un allevamento

Una volta individuata la razza più adatta alla nostra famiglia, è importante stare molto attenti nella scelta dell’allevamento. E questo lo dico per evitare di cadere nelle mani di improvvisati o, peggio, di veri e propri impostori. Rivolgiti solo ad allevatori certificati. Ad allevatori che sappiano ascoltare le tue domande e spiegarti ogni passaggio del loro lavoro. La ricerca dello stallone (che deve essere scelto con attenzione per evitare il più possibile di avere cuccioli con problemi di salute), la predisposizione del luogo in cui avverrà il parto e crescerà la cucciolata, come verranno seguiti i cuccioli nei primi due mesi di vita e quali accertamenti medici verranno fatti. Assicurati di poter vedere fisicamente la mamma dei cuccioli e che al momento di portarlo a casa il tuo cucciolo venga consegnato con tutte le carte in regola:

  • Pedigree
  • microchip
  • vaccinazioni
  • esami fatti ai genitori prima dell’accoppiamento
  • indicazioni pratiche sui primi giorni in famiglia.

Per concludere, un allevatore serio non sparisce. Si tiene informato sui suoi cuccioli per molto tempo! Puoi raccogliere alcune di queste informazioni sugli allevamenti anche leggendo le loro recensioni o contattando chi ha adottato in un determinato allevamento prima di te.

Preferisci adottare un cagnolino meno fortunato?

Le possibilità sono pressoché infinite anche se scegli di cercare il tuo compagno di vita fra tutti quei cani che hanno avuto meno fortuna:

  • Canili comunali
  • Canili sanitari
  • Rifugi
  • Associazioni
  • Rescue di razza, e chi più ne ha più ne metta…

Può essere davvero difficile capire a chi rivolgersi e spesso la prima cosa che si tende a fare è rivolgersi al canile dietro casa, ma non sempre è una buona idea. Il problema principale, infatti, è che all’interno di queste strutture spesso e volentieri c’è un’altissima percentuale di volontari, persone dal cuore grande che dobbiamo sicuramente ammirare e rispettare per l’aiuto che danno ai cani senza famiglia, ma che raramente sono preparati in ambito cinofilo e che quindi gestiscono le adozioni basandosi solamente sulle loro convinzioni e sull’esperienza passata. Si tratta dunque di persone che raramente hanno le competenze tecniche per valutare in modo professionale la compatibilità tra un cane e la famiglia che lo vuole adottare: il rischio che il cane torni in canile entro un paio di mesi diventa altissimo!

Rivolgersi sempre ad una struttura gestita da personale qualificato

Quando decidi di adottare un cane abbandonato, quindi, guardati attorno molto attentamente e cerca di rivolgerti a una struttura che sia curata, pulita, a norma. E che soprattutto sia gestita da personale qualificato, specialmente se hai dei bambini in casa o altri cani.
L’iter adottivo, per esempio, non deve essere del tipo “visto e piaciuto”. L’inserimento di un cane all’interno della famiglia deve prevedere più incontri, in cui cane, famiglia e personale della struttura abbiano davvero la possibilità di conoscersi e capire se l’adozione può funzionare.
Dunque, anche in questo caso, fai una ricerca approfondita prima di contattare questo o quest’altro canile: vai sul sito, sui suoi canali social, chiedi a chi ha già adottato in quella struttura prima di te e non aver paura di fare domande al personale. Fare le cose con calma potrà essere in alcuni casi frustrante, ma le probabilità di un’adozione di successo aumenteranno drasticamente!

Adottare un cane: la parola chiave è “Consapevolezza”

Riassumendo, la parola chiave è sempre la stessa: consapevolezza. Adottare con consapevolezza è l’unico modo per garantire il benessere di tutti, genitori, bambini e cani. A questo punto però, giustamente, quello che potreste pensare è:

Ma noi come facciamo a essere sicuri che un allevatore o un canile sia quello giusto?

Non abbiamo le competenze tecniche e il tempo per una ricerca di questo tipo. Ecco allora il consiglio più importante di tutti, quello che più di qualsiasi altro può garantire a voi, ai vostri bimbi e al vostro futuro amico a quattro zampe una vita felice e serena: contattate un professionista, ovvero un educatore o un istruttore cinofilo che, attraverso una consulenza approfondita e un’analisi dettagliata del territorio, sappia guidarvi e accompagnarvi nella scelta giusta, quella che finalmente vi permetterà di conoscere il vostro nuovo, meraviglioso, compagno di vita!

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