FIRENZE PER BAMBINI: 5 ATTIVITÀ DA NON PERDERE!

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Scritto da Mimom Mag il .

Firenze per bambini: divertente? Assolutamente si! Vediamo insieme quali attività scegliere e scopriamo come visitare la città e godersi le giornate in leggerezza!

Chi vuole andare a Firenze con dei bambini e non sa come fare deve sapere che, in realtà, la città è messa decisamente meglio di altre dal punto di vista delle attrazioni. La storia della città ha infatti permesso a principi e artisti di mettere in piedi, con forza di volontà e tanto lavoro, opere incredibili e monumenti che possono soltanto rimanere stampati nel cuore di chi le guarda, bambini compresi. Chiaramente non è tutto qui: Firenze non è una città noiosa ma anzi, è brulicante di vita e di possibilità.

Firenze per bambini: visitiamo la città più leggeri!

Per questo motivo all’interno di questo articolo troverai la mia esperienza con la città. Cercherò di raccontare quelle che ho trovato essere le migliori 5 attività da fare con i bambini, né più né meno.

Un unico appunto

Per essere sicuro di godermi appieno la giornata ho pensato di lasciare i bagagli presso un deposito bagagli a Firenze; questo mi ha permesso di godermi la città senza dovermi preoccupare delle borse che normalmente ci portiamo appresso. Ho deciso di utilizzare Bounce perché aveva 24 punti di deposito a Firenze tra cui scegliere, ma ho poi scoperto che hanno migliaia di punti di deposito in Italia e nel mondo: di sicuro lo riutilizzerò nelle mie prossime gite fuori porta.Bando alle ciance: cominciamo.

1. Esplorare i segreti della torre di Palazzo Vecchio

Firenze per bambini
Photo credit @biancablah

Palazzo Vecchio è uno dei simboli indiscussi della città di Firenze. Questo monumento, affacciato in Piazza della Signoria, è di fianco alla copia del David di Michelangelo, alla Fontana del Nettuno e anche alla scultura di Giuditta e Oloferne del Donatello. Quello che non molti sanno è che una visita a Palazzo Vecchio può risultare molto interessante anche per i bambini oltre che per gli adulti. Questo perché tale monumento possiede degli itinerari in grado di incentivare il senso di esplorazione. Di cosa sto parlando? Questo museo civico fiorentino, ad esempio, ha una torre visitabile che sembra uscita da un film di avventura. Per accedere alla torre è necessario entrare dentro una porta segreta nascosta tra gli armadi che costeggiano il muro della sala delle mappe geografiche. A questo punto sarà necessario salire scale, passeggiare per corridoi, fino ad arrivare a sale che non fanno assolutamente parte del tragitto classico. Una volta in cima c’è il camminamento di ronda, sulla torre di Arnolfo, dal quale mi sono goduto la splendida visuale della città al tramonto.

Il museo dei ragazzi

Palazzo vecchio non contiene soltanto la torre da visitare ed i suoi percorsi segreti; ci sono moltissime attività dedicate ai più piccoli che vengono organizzate proprio da un’apposita sezione della struttura. Il museo dei ragazzi di Palazzo Vecchio, ad esempio, realizza visite guidate per la reggia di Cosimo I de medici, con percorsi interattivi in cui l’approccio alla storia è lontano dal nozionismo a cui noi adulti siamo abituati.

2. Emozioni per grandi e piccini al museo degli innocenti

Firenze per bambini museo degli innocenti
Photo credit @wikimedia Commmons

Di tutti i luoghi di Firenze il Museo degli innocenti è quello che più di tutti è storicamente legato ai bambini. La struttura dove oggi c’è il museo degli innocenti, infatti, sorge all’interno di uno dei più importanti brefotrofi d’Europa. L’edificio, basato su un progetto iniziale di Filippo Brunelleschi, è come al solito una vera e propria gioia per gli occhi ed è stato per secoli il luogo di riferimento quando si parlava di neonati abbandonati. La visita a questo museo è particolarmente emozionante. Il percorso che ho fatto mi ha portato tra le vite di sessanta bambini ricostruite sfruttando i documenti d’archivio. Questi bambini, alle volte, venivano accompagnati in fasce da un segno di riconoscimento. Questo genere di segni, piccoli oggetti di uso comune, sono ancora oggi custoditi in piccole teche estraibili; ad ogni oggetto è associata una storia che è leggibile e ricercabile attraverso moderni schermi con touch screen, perfettamente sfogliabili dai più piccoli.

Firenze per bambini e la Bottega dei ragazzi

Firenze per bambini
Photocredit @ istitutodegliinnocenti

Sempre all’interno del Museo degli innocenti è presente la bottega dei ragazzi, una piccola sezione educativa del museo che offre l’opportunità ai più piccoli di apprendere il linguaggio dell’arte attraverso strategie didattiche mirate e supporti digitali. La bottega dei ragazzi infatti propone particolari laboratori di didattica museale e architetture per famiglie, rivolte ai bambini con età compresa tra i 4 ed i 13 anni. I laboratori partono da un minimo di 10 partecipanti fino ad un massimo di 20 e sono molto variegati nella loro offerta.

Ecco una breve lista:

  1. Investigatori al museo
  2. Nel museo ad occhi chiusi
  3. Giallo, rosso e blu e i colori che vuoi tu
  4. Pippo e il gioco del quadrato magico
  5. Alla ricerca dei Re Magi al museo degli innocenti
  6. Amerigo il fiorentino che trovò l’America
  7. Le arti e i mestieri

3. Firenze per bambini: mai rinunciare ad una visita al planetario

Planetario Firenze

Non tutti sanno che Firenze ha uno splendido planetario che può essere adatto ad una visita per grandi e piccini. Il planetario, recentemente, ha aggiunto alla sua proposta un elemento molto interessante: un proiettore full dome. Cosa fa questo proiettore? Un proiettore full dome è in grado di proiettare immagini su tutta la superficie della cupola semisferica che rappresenta il tetto dell’edificio. Ho trovato l’esperienza personalmente molto coinvolgente. Tutto il visibile dagli occhi dello spettatore è infatti riempito da questi colori spaziali e da questi barlumi di luce, per un’esperienza in grado di immergere in atmosfere spaziali in maniera davvero profonda. Chi non ha mai portato un bambino ad un planetario con quest’esperienza può recuperare il tempo perso. Il planetario è aperto soltanto da Ottobre a Maggio in orario pomeridiano su prenotazione.

4. Una pausa al parco delle Cascine

Parco delle Cascine Firenze
Photocredit @wikipedia.org

Se c’è bisogno di prendersi un momento di respiro non c’è posto migliore che farlo al Parco delle Cascine, il parco più grande della città. Questo parco, posizionato a ridosso del fiume Arno, è l’area verde più grande di tutto il comune ed è, incidentalmente, anche il posto perfetto per prendersi un momento di pausa o di gioco, complici anche le strutture presenti in loco. Tra una possibile partita a palla ed un riposino sul prato questo splendido parco di 160 ettari può rappresentare un momento di riposo perfetto per chi vuole recuperare le energie prima di andare a concludere la giornata.

5. Esprimere un desiderio alla Fontana del Porcellino

Fontana del Porcellino
Photocredit @wikipedia.org

Il luogo perfetto dove portare un bambino per un’esperienza “interattiva” è la Fontana del Porcellino. La fontana in questione si trova nella zona vicino al Mercato Nuovo ed è sempre gremita di persone davanti a causa della leggenda che aleggia su di essa. Davanti alla fontana è tradizione per fiorentini e turisti fare un gioco: buttare una monetina esprimendo un desiderio. La monetina va strofinata sul naso del porcellino (che, per onore di cronaca, è un cucciolo di cinghiale) e solo poi va lasciata cadere. Se quando viene fatta cadere la monetina finisce all’interno delle grate sottostanti la fontana, allora la leggenda dice che il desiderio espresso finirà per avversarsi. Chiaramente ci allontaniamo da ogni possibile presa di responsabilità in caso di desideri esauditi o meno.

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