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MADESIMO CON BAMBINI: UNA VACANZA INVERNALE TOP!

Scritto da Chiara Tranquillino Minerva il .

Madesimo con bambini? Siiii! Una località di montagna top per trascorrere le vacanze invernali. Leggiamo il racconto di Chiara che, a quanto pare, ha trovato in Madesimo una destinazione davvero super per trascorrere alcuni giorni in famiglia.

Voi a cosa associate il Natale? Io a montagna, neve, risate, famiglia. Perché i natali più belli sono sempre stati dettati da tutto questo, almeno nella mia infanzia, quando potevo godere dei nonni. É per questo che, da quando sono arrivati Riccardo e Rebecca, ci siamo ripromessi di fare qualche giorno in montagna, tra Natale ed Epifania. Anche quest’anno ci siamo riusciti e siamo capitati, un po’ per caso, a Madesimo!

Madesimo, meta di vacanze in montagna delle famiglie (e non solo) sulle Alpi.

Madesimo

Madesimo è un piccolo paesino della Valle Spluga e, insieme al vicino comune di Campodolcino, offre infinite opportunità per gli amanti delle attività in montagna all’aria aperta. La località di Madesimo è in primis una delle ski area più rinomate del panorama alpino con un comprensorio sciistico che si snoda dai 1150 ai 2880 metri di quota. Sono in tanti a lasciarsi affascinare dai 60 km di piste per lo sci alpino. Come quelle che scendono dalla Val di Lei e la spettacolare pista Canalone. Oltre che dai numerosi circuiti per lo sci nordico, per escursioni in motoslitta e in snowkite. Le piste più basse sono circondate da foreste di larici mentre più in quota si scia su pendii aperti e soleggiati.

Moderni sono anche gli impianti di risalita come lo Sky Express. Una funicolare che in soli sette minuti percorre settecento metri di dislivello portando i viaggiatori sino alla località Motta a 1721 metri. La funicolare può essere presa sia dagli sciatori che dai pedoni. In cima si trova un baby park dove i bimbi possono divertirsi in tutta sicurezza. Insieme ovviamente alle piste per bob, slittini o gommoni. Madesimo è l’ideale anche per coloro che amano praticare sci alpino e ciaspolate. Per lo sci d’alpino uno dei percorsi migliori è quello che attraversa il passo Niemet. Un’uscita adatta soprattutto ai più esperti e a coloro che amano le discese.

Per chi ama le ciaspole, invece, l’area migliore è quella di Andossi. In città, inoltre, si trovano due scuole di snow-kite per coloro che vogliono provare questa divertente attività e negozi di noleggio Fat Bike per coloro che vogliono pedalare sulla neve.

Sciare con i bambini a Madesimo

Madesimo con bambini

Per Riccardo e Rebecca abbiamo contattato la Scuola Italiana di Sci e Snowboard che offre lezioni sia private che collettive. Se le possibilità economiche lo consentono, soprattutto se si inizia a sciare in tenera età, suggerisco di iniziare con un maestro privato, aggiungendo poi delle lezioni collettive che stimolano il bambino a mettere in pratica quello che ha imparato nelle lezioni singole. Riccardo e Rebecca avevano una lezione privata dalle 9:00 alle 10:00, per poi continuare con lezioni collettive dalle 11.00 alle 13.00. Per chi pensa che possa essere stancante, rimarrete stupiti del contrario: a soli 5 anni, una mezza mattina – con le giuste pause e la giusta colazione prima e merenda poi – è ancora sostenibile.

Le prime lezioni per bambini (e non solo) avvengono per lo più nella pista Arlecchino, una pista azzurra ubicata nella parte terminale del paese. L’impianto Arlecchino è una seggiovia a 4 posti che porta fino a 1624 mt, su di un largo tracciato di circa 500 metri di lunghezza semplice e pianeggiante, generalmente poco affollato.

Quando non si scia, cosa possono fare i bambini?

Accanto alla partenza della pista “Arlecchino” si trova il rifugio “La Sorgente”, davanti alla quale è ubicato un parco giochi dove andare in altalena, scendere dagli scivoli, o lanciarsi con una teleferica in tutta sicurezza. C’è inoltre una discesa da poter fare con il bob o slittino divertendosi come dei matti.

Cosa fare a Madesimo durante la giornata se non si scia

Anche se non si scia, dal centro di Madesimo con l’ovovia si può raggiungere il Rifugio Larici in cui è possibile rilassarsi o prendere il sole o fare diverse escursioni a piedi. Io ho optato per lunghe passeggiate nei boschi innevati, percorrendo piste e sentieri battuti, esplorando i dintorni del paese, alla scoperta di nuovi paesaggi e dell’anima più autentica della montagna.

  1. Passeggiata lungo il fiume: la passeggiata lungo il fiume a Madesimo è un percorso invernale di 3 km, facile e riservato esclusivamente ai pedoni, che parte dal centro di Madesimo e arriva fino a fondovalle in circa 1 oretta, a seconda del passo con cui lo si percorre. Il primo tratto, fino in località Dogana Vegia, è accessibile anche ai passeggini. Da qui, seguendo l’indicazione Passeggiata per fondovalle – Tec dal Luzi, è possibile proseguire fino all’Alpe Macolini, All’arrivo a fondovalle, si può godere di un panorama che abbraccia le piste da sci, l’Alpe Motta e il Santuario di Nostra Signora d’Europa, una statua dorata alta 15 metri circa raffigurante la Madonna.
  2. La strada per Motta: la camminata parte dall’inizio di via per Motta e sale fino all’abitato di Motta distante poco meno di 2km, lungo una strada poco trafficata, attraversando un bel bosco di Larici.
  3. Strada vecchia per Pianazzo: la passeggiata di circa 1,5 km porta da Madesimo alla frazione di Pianazzo, lungo la vecchia strada che oggi è riservata esclusivamente ai pedoni alle fat bike. Lungo il percorso, si possono ammirare due cascate, quella del Catino, il cui nome deriva dalla forma della roccia modellata dall’erosione dell’acqua, e la cascata di Pianazzo, che con i suoi 180 metri di salto è la più alta della Valle Spluga.
  4. La cascata ghiacciata: lungo il fiume che attraversa Madesimo, con una camminata di soli 15 minuti dal centro del paese, si trova un sentiero pedonale che se percorso tutto vi condurrà in uno scenario onirico inaspettato. Infatti, si sbatte contro una cascata ghiacciata suggestiva che sembra uscita direttamente dal film di Frozen.

Cascata ghiacciata Madesimo

Dove mangiare a Madesimo

Mangiare a Madesimo è una vera scoperta. Sì perché qui la cucina è uno stuzzicante mix tra la cucina di montagna, quella italiana e quella svizzera essendo la stazione sciistica a due passi dal confine. Questo permette di avere una varietà di scelta davvero ampia, senza dimenticare che, oltre ai rifugi di montagna che offrono squisiti piatti tipici, si trovano occasioni anche per la cucina gourmet. Noi ne abbiamo prevalentemente frequentati due: il Ristoro Larici  e Tommy Winter Risto Pub.

Il Ristoro Larici

Il Ristoro Larici si trova all’arrivo della cabinovia di Madesimo sull’alpe Groppera e propone una cucina tradizionale a prezzi contenuti (spesa media a persona 18/28 euro). Il locale è ospitato in uno chalet in legno in quota con interni caratteristici in stile alpino e ampie vetrate che consentono di ammirare la vallata. Il menù comprende primi piatti della tradizione come i pizzoccheri della Valchiavenna, polenta con vari tipi di accompagnamento, secondi piatti a base di carne, piatti tipici locali come stinco e salsicce, alcuni piatti svizzeri e tedeschi e pizze cotte in forno a legna. La struttura è molto grande con 550 posti a sedere all’interno e 800 posti a sedere all’esterno sull’ampio solarium. Snack e panini sono serviti al bar per chi preferisce sfruttare al massimo la giornata sugli sci. Il personale è veloce, gentile e dinamico.

Tommy Winter Risto Pub

Tommy Winter Risto Pub si trova proprio davanti alla pista Arlecchino. Il ristorante non è ampissimo e per la sua posizione strategica è preso sempre d’assalto all’ora di pranzo; infatti, è impossibile trovare un posto senza prenotazione. Il ristorante nasce dal desiderio di creare un luogo legato alla tradizione della Valchiavenna, introducendo parte della cucina mediterranea. Appena ho varcato la soglia, ho sentito un accento familiare: il titolare, e parte dello staff, sono Pugliesi, nello specifico Salentini, così come il cuoco. Il menù non è vasto, ma propone delle ottime scelte con una spesa media a persona di 15/20 euro. Noi abbiamo gustato degli ottimi tagliolini al ragù di cervo e un delizioso spezzatino di cinghiale alla vecchia, mentre i gemelli hanno trovato la soddisfazione del loro palato con orecchiette al sugo, lasagna alla bolognese servita in terrina di terracotta e polpette di manzo.

Suggerisco di non prendere panini nei bar degli Hotel che costeggiano le piste da sci, perché i prezzi sono davvero alti (12/15 euro a panino).

Se si opta per una pausa pranzo “economica”, Madesimo ha due supermercati nei pressi delle piste da scii: La Gran Bottega Madesimo e Moiola Supermarket da cui poter prendere prodotti da rosticceria o panini imbottiti al momento.

Dove dormire a Madesimo

Madesimo Hotel

Gli alloggi a Madesimo soddisfano le esigenze di tutti i visitatori, per periodi lunghi o brevi di vacanza sulle Alpi, circondati da ogni comfort: alberghi a 3 e 4 stelle, hotel con spa e sulle piste da sci, appartamenti in residence per famiglie, bed & breakfast, case vacanza di varia capienza, rifugi e chalet di montagna. Noi abbiamo scelto il Family Hotel Arlecchino  per la sua posizione strategica di fronte alla pista Arlecchino. L’Hotel – ex Gruppo Fabilia, ora Dada – ha da poco cambiato gestione e il direttore, insieme al personale, sta studiando la clientela (famiglie e no), per poter adeguare e migliorare sempre di più l’offerta.

All’arrivo, siamo stati accolti da una splendida receptionist che ha messo subito a suo agio Riccardo e Rebecca con fare affabile ed empatico. La nostra camera era già pronta, e questo ha reso più agevole l’inizio della vacanza: nonostante il check-in dalle 15:00, alle 12:00 abbiamo potuto prendere possesso della nostra quadrupla che aveva un doppio bagno in camera. La struttura non è né nuova, né moderna, ma rispetta lo stile montano in legno e pietra. Il bar, il ristorante e il solarium hanno vista mozzafiato sulle piste da sci e grazie alla sua posizione, quando c’è il sole, è possibile godere del solarium dalle 11:00 alle 15:30 circa (il sole batte direttamente, per poi sparire dietro le montagne alle 15:30 circa).

Perché abbiamo scelto il Family Hotel Arlecchino

Punti a favore:

  • Personale – cordiale e affabile. Il direttore è sempre stato disponibile a ogni richiesta e/o confronto. Così come tutto lo staff.
  • Posizione – davanti alla pista Arlecchino (1 minuto a piedi!).
  • Skiroom – l’hotel ha una ski room con accesso diretto alla pista. Vi assicuro che per chi scia con due bambini non è una cosa da poco!
  • Pulizia – eccellente. Per via del grande afflusso, le stanze vengono tutte pulite entro le 15.30. Da tenere presente per poter organizzare al meglio la giornata con dei bambini e capire quando poter accede alla stanza.
  • Cibo – ottima offerta. Noi abbiamo preferito optare per la mezza pensione (colazione e cena).

La colazione a buffet prevede un mix tra dolce e salato. Noi l’abbiamo trovata ottima: abbiamo provato torte e croissant vari, potendo optare per un’offerta varia e diversa ogni giorno. La cena poi cambia ogni giorno e si basa su un menù fisso da cui scegliere. Ogni sera la proposta tra antipasti, primi, secondi, frutta e dolci è stata estremamente interessante, anche per i bambini. A buffet solo verdure cotte o crude, formaggi, salumi, focacce e stuzzichini.

Altri punti a favore

Parcheggio coperto esterno alla struttura su richiesta a pagamento (15 euro al giorno in alta stagione).

Convenzioni per noleggio attrezzature da sci e deposito attrezzature. Noi non ne abbiamo avuto bisogno, perché abbiamo preso scarponi e scii con il Decathlon Rent. A mio avviso non solo super conveniente, ma anche super flessibile e sicuro.

Intrattenimento musicale serale, con musica dal vivo. Il maestro che se ne occupa, è super divertente oltre che molto bravo a suonare differenti strumenti.

Animazione per bambini – pomeridiana e baby dance serale. Dalle 16.30 alle 19.00 due animatori si prendono cura dei bambini dell’hotel che aderiscono e che sono in età da miniclub. L’hotel infatti ha due aree giochi principali dedicate ai più piccoli. Una più piccola posizionata subito dopo la reception, comoda se si vuole far accedere i bambini durante i pasti. Una grande, dove viene svolto il miniclub vero e proprio, situata al -1 che presenta anche un angolo con gonfiabili e salterelli. In questa seconda area, 2 animatori intrattengono il piccolo pubblico in modo diverso ogni pomeriggio, proponendo personaggi da colorare, inventando giochi divertenti come quello delle sedie o cineforum. Alle 17.30 viene servita un’ottima merenda, sempre diversa ogni giorno.

Il 5 gennaio, poi, ho particolarmente apprezzato l’arrivo della Befana che ha portato dolci e cadeaux per i più piccoli. Un gesto non scontato, che ha reso magico il momento.

La cartolibreria di Madesimo: una chicca per le famiglie in città

Nelle mie camminate mi sono persa nella storica cartolibreria del paese, Il Miscuglio aperta nel 1957 e tramandata per quattro generazioni. È un luogo incantevole dove poter trovare oltre a giornali, riviste e gadget di vario tipo, una proposta di peluche non banali e a tema montagna. Oltre che un angolo libri per i più piccoli di vario genere. Io ci ho passato dentro circa 45 minuti sfogliando diverse proposte della collana Superbaba. Ammetto di non aver resistito e di aver comprato lì diversi libri per la Befana di Riccardo e Rebecca.

E voi? Conoscevate già Madesimo o la Valchiavenna? Se la vostra risposta è no, spero di avervi invogliato a scoprire questo bellissimo angolo di Lombardia.

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