COME GESTIRE IL DENARO IN FAMIGLIA DOPO L’ARRIVO DEI FIGLI

Scritto da Sara Asmundo il .

Gestire il denaro in famiglia: controllo di entrate, uscite, organizzazione e bilancio. Vediamo insieme a Sara Asmundo come trovare una giusta economica domestica dopo l’arrivo di un figlio.

Con l’arrivo di un bambino le spese da affrontare sono tante e se non si ha una buona gestione del denaro è facile avere dei problemi familiari. Il denaro infatti è uno degli argomenti più difficili da affrontare a casa. Bisogna tenere d’occhio i bilanci e fare degli elenchi di entrate e uscite quotidiane. Molte persone sono costrette a fare un secondo lavoro perché pur rinunciando alle spese superflue non si arriva alla giusta gestione del denaro. Esistono sistemi semplici che non costano molta fatica ma richiedono particolari attenzioni.

gestione del denaro in famiglia
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Gestire il denaro in famiglia: mettersi a tavolino

Uno dei sistemi più efficaci è quello di sedersi a tavolino e mettere per iscritto tutte le spese fisse. Dopodiché si può pensare di fissare un tetto massimo per le spese extra. In questo momento è importante che i ragazzi siano presenti. Innanzi tutto mostrare loro la realtà li renderà più responsabili e attenti al valore del denaro. Inoltre si sentiranno parte importante della famiglia e potranno dire la loro sulla gestione dei soldi. I bambini imparano da ciò che vedono quindi è corretto quando arrivano ad un’età appropriata spiegargli la gestione del denaro.

Il Kakebo: metodo giapponese di controllo e risparmio

Risparmiare in famiglia
Photo by Sam Dan Truong on Unsplash

Questo metodo giapponese è validissimo per risparmiare e controllare le spese senza stress. Il suo significato è “libro dei conti di casa” e consiste nel dividere le spese in quattro tipi:

  1. Le spese di prima necessità (alimenti, medicine, ecc.) e sarete voi ad individuare le spese indispensabili.
  2. Gli optional e racchiudono tutto ciò che serve ma non con urgenza come l’abbigliamento, i cosmetici o i regali.
  3. Il tempo libero e che racchiude ristoranti, musica, bar e tutto ciò che ci piace fare. La quarta sono gli imprevisti.
  4. L’ ultima, ma non per importanza, non è da sottovalutare perché ha un’ampia serie di uscite come l’automobile, gli elettrodomestici, ecc. Se usate questo metodo sarete più organizzati.

Gestire il denaro in famiglia: la regola dei 10 secondi 

Imparare a trattenersi davanti ad una cosa che ci piace e che vorremmo acquistare è difficilissimo. Questo metodo insegna come impedire di comprare cose di cui potremmo fare a meno. Quando sei davanti ad un prodotto che non era previsto pensa per dieci secondi al perché lo stai acquistando. Se non trovi una risposta davvero valida lascialo dov’ è!

Regola dei 30 giorni

Questo metodo ha davvero efficacia se svolto bene. Consiste nel prendere nota di quello che ci attrae, scrivere con attenzione su un foglio l’oggetto e riporlo in un cassetto. Dopo trenta giorni riprendi l’appunto e verifica se hai ancora attrazione verso quell’ oggetto. A volte ti accorgerai che la voglia scompare e che l’acquisto non era sensato.

I bambini e il denaro 

Secondo gli esperti già a quattro anni i bambini sono in grado di capire l’importanza del denaro ed è quindi buon esempio spiegargli come utilizzarli al meglio. Da piccoli pensano che gli oggetti che i negozianti ci danno siano in regalo o in scambio. Sono convinti che basti andare in banca e farsi dare i soldi e spiegare loro la realtà è più facile di quanto si pensi. Quando chiedono qualcosa di costoso spiegate loro il perché non è possibile acquistarlo. Spieghiamogli cos’è il risparmio, aiutiamolo a comprendere il valore dello spreco. Partendo dalle piccole cose come che la luce non va lasciata accesa e l’acqua non va sprecata.

Gestire il denaro in famiglia: la paghetta 

Questo argomento mette a dura prova i genitori e rimane un argomento dibattuto in molte famiglie. Decidere qual è la giusta età e quale cifra concedere mette a dura prova i genitori.  Bisogna decidere se la paghetta va data settimanalmente o mensilmente e valutare bene la cifra da dare. Bisogna insegnargli come usarla e dar loro la possibilità di sbagliare e commettere i propri errori. Alcuni la ritengono necessaria perché aiuta ad apprendere il valore dei soldi, li aiuta a comprendere come gestirli e a stabilire delle priorità. Bisogna aiutarli a sviluppare questa indipendenza e a responsabilizzarli fin da piccoli. Una buona idea è quella di concederla a patto di un buon rendimento scolastico o di una buona collaborazione a casa.

Insegnare il risparmio con le favole e i giochi 

Spesso negli asili utilizzano le favole come metodo di insegnamento per far comprendere ai più piccoli i concetti di risparmio.  Giocare al mercato aiuta i bambini a prendere confidenza con gli oggetti che usiamo ogni giorno e a quanto costano tali oggetti. Con il passare dell’età i desideri si fanno sempre più costosi ed è quindi il momento giusto per spiegargli che se dedicherà impegno verrà ricompensato.

Impara ad essere di esempio 

In base a ciò che i genitori fanno i bambini assimileranno e impareranno come comportarsi nella vita. La vostra parola deve essere sempre credibile e affidabile. Non cedere ai continui capricci dei bambini ma avere mano ferma e cercare di spiegargli cosa è giusto e cosa no. Cerchiamo di usare spiegazioni semplici in modo da far capire loro il meccanismo. Ricordiamoci che in casa ci si supporta e che la famiglia è una squadra che deve collaborare.

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