BULLISMO: DIFENDIAMOCI ANCHE LEGALMENTE!

Scritto da Mimom Mag il .

Bullismo: impariamo a difenderci anche legalmente!  L’Avv. Carlo Bortolotti ne parla insieme alla vlogger AllegraLu, ascoltiamo cosa hanno da dirci!

Cominciamo  con il definire la parola bullismo. Il bullismo è una forma socio-comportamentale di tipo violento ma sopratutto di tipo intenzionale. E’ caratterizzato da forme sia fisiche che psicologiche, oppressive e vessatorie e si ripete nel corso del tempo sempre mirando ad una persona specifica, considerata bersaglio facile e incapace di difendersi.

I dati

Spessissimo i bambini sono le vittime e senza sceglierlo si ritrovano in situazioni di sofferenza psicologica e isolamento. Oggi i dati ci indicano che circa il 50% dei ragazzi tra gli 11 e i 17 anni sono vittime di bullismo, mentre il 22,2%  di cyberbullismo, fenomeno di cui abbiamo già parlato in un precedente articolo. Questo dato è veramente raccapricciante!

Lo scenario

Quando si parla di bullismo quasi sempre si ripropone lo stesso scenario: due soggetti, sempre gli stessi, e le persone che fanno da contorno che vengono legalmente chiamati gregari, ma che non fanno parte del fenomeno principale. Il bullismo quindi si svolge sempre e solo tra due soggetti: uno forte ( il bullo) e uno debole ( il soggetto prevaricato).  Tutti gli atti di prevaricazione come: derisione, piccole violenze fisiche, la sparizione di soggetti personali, l’isolamento fisico all’interno di un gruppo sociale, continuati per un periodo di tempo, danno vita ad uno scenario di atteggiamento da bullo.

bullismo

Cosa fare

Quando si notano atteggiamenti sospetti, bisogna rivolgersi immediatamente alla struttura scolastica e alle famiglie dei compagni in questione per riferire ed eventualmente monitorare la situazione. Una volta accertati i fatti, è assolutamente necessario segnalare per iscritto la problematica alla scuola pretendendo dei provvedimenti immediati come la convocazione dei ragazzi responsabili e delle relative famiglie. Quando si  tratta di ragazzi sotto i 16 anni, la responsabilità è dei genitori e allo stesso tempo della scuola. Al contrario, qualora i responsabili fossero maggiorenni, la colpa ricade al 100% sui ragazzi stessi.

Diventare vittima di bullismo può causare danni seri. Per questo motivo è necessario intervenire immediatamente! Nel video, l’Avv. Bortolotti indicherà step-by-step cosa bisogna fare per tutelare legalmente i nostri ragazzi. 

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