RICICLO CREATIVO: 5 MODI PER TRASFORMARE UNA CAMICIA!

Scritto da Jessica Biancalana il .

Riciclo creativo: spazio alla fantasia con Jessmadein90s. Oggi scopriremo insieme tutto ciò che si può fare con una vecchia camicia! Pronte?

Quante cose si possono fare con una camicia?? Beh, per prima cosa indossarla , ovviamente. Ma quando la camicia in questione sarà macchiata, logora o semplicemente démodé, allora ecco che la sua vita si illuminerà improvvisamente di entusiasmanti possibilità, che non siano ahimè gli stracci per lo spolvero. Quindi, via al riciclo creativo!

Questa camicia a quadri sta per trasformarsi in 5 oggetti diversi -musica solenne- sfidando il proprio destino di “raccatta polvere”! Tutti super facili da realizzare, promesso.

N.1 Riciclo creativo: la camicia diventerà una federa per cuscino!

Dopo essersi assicurati che la nostra camicia sia abbastanza grande per creare una federa delle dimensioni del cuscino che vogliamo rivestire, disponiamola su una superficie rigida. Eliminate eventuali pieghe sul davanti e nel dietro e stendendo il tessuto ripetutamente con le mani. Se vogliamo darle un dignitoso addio in pompa magna, stiriamola pure un’ultima volta. Ringraziandola dell’egregio servizio svolto in questi anni.

Riciclo creativo federa

Se la camicia è a fantasia geometrica con linee orizzontali e verticali perpendicolari, sarà sufficiente tagliare un quadrato a misura del cuscino, seguendo tali linee con le forbici. Altrimenti basterà creare un quadrato di carta da posizionare sul davanti della camicia, stando attenti a far combaciare la metà con il sormonto dell’abbottonatura.

Una volta ritagliato il quadrato (se il vostro cuscino avesse una forma diversa, confido non incontriate la difficoltà di un piccolo cucciolo d’uomo con il gioco delle forme) è il momento di girare i 2 lati al rovescio. Dopodiché potrete cucirli su tutti e 4 i bordi, dato che il cuscino passerà dalla parte centrale del davanti grazie all’abbottonatura originale della camicia! (Che utilizzeremo anche per rigirare la federa dal rovescio al diritto una volta cucita, non dimentichiamo questo passaggio fondamentale!)

Federa per cuscino da camicia riciclata

N.2 Come trasformare la nostra camicia in un’astuccio!

Con lo scarto della parte inferiore della camicia, ricavato dal ritaglio per la federa, possiamo creare un astuccio. Il procedimento sarà il solito della federa per cuscini, solo che un bordo rimarrà aperto per poter inserire la cerniera, che fisseremo con spilli dal rovescio per una cucitura a mano, oppure con filo da filza per una cucitura a macchina con apposito piedino. Nel pieno spirito del riciclo la cerniera può essere scucita da un altro capo che non utilizziamo più, purché sia abbastanza lunga! Questo tipo di astuccio handmade è perfetto per essere personalizzato con ricami come nomi, personaggi o greche riproducibili con macchina ricamatrice.

Astuccio riciclato

N.3 Riciclo creativo: da camicia a barattolo porta oggetti

Nella parte superiore invece possiamo salvare il colletto, tagliando chirurgicamente alla base del solino, per dare un certo tono al nostro barattolo portaoggetti con questo elegante elemento decorativo. Utilizzando la colla a caldo fissiamo il colletto intorno alla sommità del barattolo ed aggiungiamo i bottoni sul davanti per completare la vestizione del nostro “signor barattolo”.

Barattolo porta oggetti

Adesso, se abbiamo in casa bambini o adulti maldestri, che sono soliti rompere almeno un coccio al giorno, diamo un nome al signor barattolo, così da conferirgli subito una dignità, dei diritti ed un certo rispetto da parte dei coinquilini più barbari. Ricordiamo loro ad esempio che il signor “Mario Rossi” è qui tra noi come collaboratore domestico in veste di “porta matite”, a casa ha una moglie e 5 figli da mantenere e sarebbe una tragedia immane se finisse frantumato in mille pezzi. Perciò lo maneggeremo tutti con la MASSIMA CURA, punto.

N.4 Trasformiamo le maniche della camicia in scrunchies

A questo punto le nostre maniche risulteranno sempre intatte, ma senza più uno scopo. Utilizziamole quindi per creare i celeberrimi elastici per capelli tornati alla ribalta in questo nuovo millennio direttamente dagli 80s’.

Tagliamo dei rettangoli lungo tutta la lunghezza delle maniche, alti quanto più vogliamo voluminoso il nostro scrunchie.

Procedimento:

  1. Giriamo i 2 lati al rovescio e cuciamoli sui bordi lunghi, lasciando un piccolo spazio aperto. Seguitemi adesso con attenzione in questo passaggio, difficilissimo da spiegare a parole.
  2. Inseriamo una delle estremità aperte all’interno della striscia, trascinandola fino a farla combaciare con l’altra estremità aperta, assicurandoci che le cuciture combacino esternamente.
  3. Cuciamo quindi insieme le estremità dei 2 bordi più corti
  4. Rovesciamo il tutto, estraendolo dal buchino lasciato aperto in precedenza.
  5. Adesso è il momento di inserire l’elastico (possiamo aiutarci con una spilla da balia) e cucire insieme le sue estremità.
  6. Chiudiamo finalmente la piccola apertura rimasta
  7. Dopo aver sudato 7 camicie, ecco uno scrunchie !!! Occhio “all’effetto patatina”, è dimostrato che in alcuni soggetti nasce una forte dipendenza da fabbricazione di scrunchies.

N.5 Riciclo creativo: da polsini a portatovaglioli e posate

Adesso che restano praticamente i soli polsini, superstiti di quella che una volta era una camicia, mica possiamo deluderli privandoli della fantasia che ci ha contraddistinti finora. Quindi che farne? Io direi dei super accessori per la tavola, magari per una brunch in stile country o un pic-nic sul prato. Sarà sufficiente tagliare la parte eccedente di tessuto, ovvero quel che resta della manica, in maniera maniacalmente precisa, et voilà, pronti!

Polsini riciclati da camicia

Note al riciclo creativo

Forse tutto questo vi lascerà con un quesito più che naturale: Perché dovrei perdere tempo a realizzare oggetti di dubbio gusto, quando posso acquistarli già pronti per pochi euro?

Beh, ci sono 3 ragioni fondamentali:

  • Per prima cosa È DIVERTENTE. Il fatto che tu abbia letto questo articolo fino alla fine rivela un certo interesse più o meno latente per il riciclo o le semplici attività manuali creative. Ricorda che il bambino che è in noi sarà sempre appagato dal lavoro manuale anche se apparentemente inutile o inconcludente, vale comunque la pena di provare a risvegliarlo un po’!
  • Seconda ragione, TI FA RISPARMIARE. Applichiamo la filosofia della formica al nostro quotidiano. “1€ oggi, 1€ domani, e così via fino all’obiettivo!” Più precisamente il fatto di scegliere di non utilizzare i nostri soldi per comprare oggetti che possiamo tranquillamente realizzare in casa, ci aiuta a prendere le distanze dal nostro indottrinamento consumistico del “tutto e subito”. Un passo alla volta, così da sentire che in realtà quei soldi possono essere spesi meglio. Ad esempio una serata al cinema con gli amici , una piccola gita in un posto vicino casa che non abbiamo ancora visitato, o qualsiasi altra cosa apporti veramente un contributo positivo alla nostra vita! Mi spiego meglio, supponendo che le vostre siano tasche normali come le mie, e che veniate pagati mettiamo 6€ l’ora, con cosa preferireste scambiare 1, 2, o addirittura 8 ore della vostra vita? (Evidenziando che il tempo di realizzazione della federa è di 10minuti scarsi!)

La storia del bambino che arriva sempre tardi a scuola

Quando ero piccola ricordo di aver letto la storia di un bambino che arrivava sempre tardi a scuola. Su invito della maestra, durante il ritorno a casa inizia a cercare tutti i minuti persi per strada, trovandoli vicino ad un cespuglio dalle foglie strane che si era fermato ad osservare, caduti sotto al lavandino mentre si lavava i denti e nel mezzo ad altre attività mattutine per cui in sostanza impiegava più tempo del necessario. Questa storia voleva insegnare la puntualità, anche se io ci ho sempre letto la fretta (ancora oggi sono un’incorreggibile ritardataria). Ma se convertiamo i minuti in euro, magari riusciamo a capire il principale motivo per cui non possiamo mai permetterci quel weekend a Parigi, anche se super low-cost (situazione covid a parte ovviamente)

  • Terza ed ultima ragione: FA BENE ALL’AMBIENTE! Possiamo ridurre l’inquinamento ambientale a colpi di forbici? Una scelta consapevole nel nostro quotidiano è sostenibile solo se iniziamo con piccoli passi, un po’ come la dieta e l’esercizio fisico. Inutile e controproducente strafare ed altrettanto ridicolo credere di poter diventare un body builder in un mese. Così come credere di diventare improvvisamente un rispettabile ecologista al pari di Greta, solo perché abbiamo visto un documentario sul riscaldamento globale.

Per noi comuni mortali la strada è lunga ed in salita.

Sicuramente non utilizzeremo esclusivamente la bicicletta o mezzi elettrici e cucineremo con il solo ausilio della luce solare. Non possiamo eliminare definitivamente dalla nostra vita ogni abitudine dannosa per l’ambiente. Ma teniamo in considerazione che l’industria tessile è una delle principali cause dell’inquinamento ambientale globale. E che oltre ai danni causati dai processi stessi nella fabbricazione tessile, l’85% degli indumenti prodotti finisce in discarica. Contro l’1% destinato al riciclo. Da qualche parte si deve pur cominciare, l’1% è un buon inizio!

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