BAMBINI BILINGUE? ECCO GLI ERRORI DA NON COMMETTERE

Scritto da Laura Bragantini il .

Quando decidiamo di crescere i nostri bambini bilingue dobbiamo tenere a mente alcune cose fondamentali. Laura Brigantini Founder di Tongy.bilingual ci spiega ciò che non dobbiamo fare.

Crescere bambini bilingue è un’avventura, vero? Ma come tale ha delle sfide da affrontare, l’importante è essere pronti. Se anche tu vuoi iniziare questo percorso (o lo hai già iniziato) ecco una mini guid semplice e pratica, per non essere presa alla sprovvista. Questi consigli sono utili soprattutto se hai figli piccoli, entro i 5/6 anni!

Let’s go!

Bambini bilingue: tu sei importante

Prima di tutto, non delegare completamente agli altri. Don’t do it. In questa fase della vita dove i bimbi apprendono come delle vere e piccole spugne tu genitore sei fondamentale per la sua formazione. Aiutalo con tutti i mezzi che hai a disposizione – fidati, ce ne sono. Puoi appoggiarti a canzoni, libri, cartoni animati, giochi pratici, amici che parlano la lingua che vuoi tuo figlio impari.

Inglese per bambini

L’ambiente multilingue che circonda tuo figlio è importante e tu ne sei parte integrante. Quindi, il mio consiglio è di mettere da parte eventuali paure o pregiudizi e buttarti nella mischia bilingue! Non lasciare che sia tutto delegato ad altri (come scuola o corsi vari).

A questo si collega il mio prossimo errore da non commettere: NON ASPETTARE! C’è un periodo nella vita dove si è particolarmente predisposti all’apprendimento di più lingue, quello entro i 7/8 anni. Perciò, se vuoi fare il regalo di una seconda lingua, è bene non aspettare. Cosa bisognerebbe aspettare poi? Più il tempo passo più bisognerà spendere per imparare nuove lingue (in termini di tempo, soldi e fatica).

So, start now.

Crescere bambini bilingue? Comportamenti da evitare

Non tradurre

Voglio darti anche alcune dritte per quanto riguarda alcuni comportamenti che, fidati, ti succederà di voler adottare perché più semplici. Ad esempio, la traduzione. Questo è uno degli errori più comuni, tradurre ai bambini piccoli ciò che si dice. Questo non è per nulla utile, anzi! Puoi risolvere ricorrendo ad alcuni trucchi, come le immagini. Cerca in casa o sui libri la parola nuova e indica l’oggetto oppure mima l’azione. Ad esempio, per spiegare “jump” non dire “vuol dire saltare”, ma inizia a farlo!

Non forzare il bambino a parlare inglese

Un ulteriore accorgimento da osservare è il non forzare a parlare. Ti capiterà, se non ti è già capitato, di voler spingere tuo figlio a parlarti in inglese, a ripetere delle parole o a cercare di spronarlo in maniera insistente nei momenti in cui non ha voglia. In quei momenti potrebbe prevalere la frustrazione per la situazione, ma dire “forza, ripeti” o simili non aiuta ma anzi, peggiora la situazione. Puoi affrontare questi momenti in vari modi:

  1. Continua come se nulla fosse, se lui/lei risponde in italiano tu non demordere e continua con l’inglese ma serva forzare la risposta.
  2. Fai finta di non capire. Puoi giocare su questo, facendo leva su dei momenti dove si parla solo inglese, ma il consiglio è sempre quello di non esagerare.
  3. Cerca un contesto che favorisca la lingua: momenti gioco con altri bimbi, cartoni in lingua, serata English con cibo preparato insieme! In questa maniera sarete più spinti a parlare la seconda lingua.
insegnare inglese ai bambini
Photo by Jess Bailey on Unsplash

Come tutto, non c’è il metodo perfetto, ma devi capire cosa funziona per la tua specifica situazione e da lì capire come fare.

L’influenza dell’ambiente e delle altre persone

Non sei sola in quest’avventura, ma ti potrebbe capitare di non essere compresa dagli altri, amici o famiglia. In molti casi, spinti da pregiudizi vari, le persone potrebbero dare dei giudizi dati dalla poca conoscenza dell’argomento, tipo che “non sei madrelingua”, “non hai l’accento perfetto”, “ma cosa stai facendo? Gli insegni sbagliato!”, “è troppo piccolo”.

Come reagire? È dura, ma devi farlo.

Purtroppo, sono concezioni sbagliate che le persone hanno, difficili da sradicare – ma dalla nostra parte abbiamo ricerche scientifiche, libri di esperti di bilinguismo in tutto il mondo, linguisti, tutti a sostegno del plurilinguismo.

Quindi non fare l’errore di vacillare di fronte a queste accuse o supposizioni basate su nulla.

Non vergognarti e continua per la tua strada

Devi essere convinta, felice e non vergognarti di quello che stai facendo. Ricorda che i bimbi sentono come stai, capiscono come ti senti e se, ad esempio, ti vergogni di parlare in pubblico in inglese con loro gli trasmetti questa sensazione di insicurezza e loro si sentiranno allo stesso modo. Per questo è fondamentale fare un lavoro anche su sé stessi, sulle proprie debolezze, per diventare più forti che mai! Dedicati allora a coltivare la lingua che vuoi parlare ai tuoi bimbi, create insieme, divertitevi, abbi passione perché sarà fondamentale anche per trasmetterla.

Bambini bilingue: l’importanza di nuovi stimoli

Infine, l’ultimo errore da evitare è il seguente: essere soli. In quest’avventura all’inizio si può essere la sola fonte di inglese (o altra lingua), ma più i bambini crescono più hanno bisogno di nuovi stimoli, di momenti in cui siano spinti a parlare la lingua; il ruolo di una community di genitori che fanno la stessa cosa diventa fondamentale per fare nuove amicizie e condividere esperienze comuni.

Questa breve guida di consigli vuole essere un punto di riferimento per te genitore, per fare in modo che tu sia pronta e ready to rock! A piccoli passi si arriva ovunque. Quali tra questi “errori” non conoscevi?
Fammelo sapere nei commenti!

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