inserimento asilo nido

INSERIMENTO ASILO NIDO: AFFRONTARLO AL MEGLIO

Inserimento asilo nido: affrontarlo al meglio seguendo i consigli della pedagogista Marta Stella Bruzzone del blog mammechefatica.

Quando si avvicina l’ora X ed i nostri piccoli stanno per affrontare il loro primo grande passo, noi genitori viviamo questo momento con molta ansia e preoccupazione. L’inserimento all’asilo nido rappresenta per noi più che per i nostri figli, un “pensiero“! E allora cosa possiamo fare per rendere questo momento più sereno? Semplicemente ascoltare e seguire i consigli della pedagogista Marta Stella Bruzzone del blog Mammechefatica.

Inserimento asilo nido: come prepararsi al distacco

Come afferma la Dott.ssa Bruzzone, la causa principale della “sofferenza” del distacco per noi mamme, è principalmente dovuta al fatto che mandare il bambino all’asilo nido, per quanto possa essere una nostra decisione, è comunque un passo che il bambino deve compiere per crescere e cominciare a “camminare” da solo. Pertanto, ci sentiamo quasi “costrette” ad accettare questa condizione, e questa “costrizione” ci rende ansiose e preoccupate.

Cosa fare allora?

Noi mamme dobbiamo quindi prepararci. Leggere libri, ascoltare i consigli delle amiche, fare domande, prendere spunti e farsi un’idea propria a proposito. L’allenamento è fondamentale per non ritrovarsi poi spiazzate al momento dell’inserimento e sapere esattamente a cosa si va incontro. Proprio come succede quando dobbiamo partorire. L’informazione e l’allenamento al cambiamento sono di grandissimo aiuto.

Importantissimo è preparare anche il bambino. Leggere insieme a lui dei libri dedicati che parlino dell’adattamento al nido, sviluppare in lui un senso di curiosità e di avventura legati a questa nuova esperienza, raccontargli che conoscerà tanti nuovi piccoli amici…

Insomma, bisogna parlarne e fargli scoprire più cose possibili che possano far crescere in lui voglia di conoscerle e viverle.

INSERIMENTO ASILO NIDO

Inserimento asilo nido: il giorno x

E’ arrivato il momento fatidico. L’ansia cresce e tu ti ritrovi seduta in un angoletto dell’asilo osservando il tuo piccolo adattarsi giorno dopo giorno a questa nuova avventura.

Cosa dobbiamo fare allora per vivere al meglio questo momento e non farci prendere da paure insistenti?

Come primissima cosa la Dott.ssa Bruzzone ci consiglia di rispettare i tempi di nostro figlio, lasciandogli spazio, modo di adattarsi ed inserirsi in questo nuovo ambiente. Non dobbiamo correre, non dobbiamo pretendere, non dobbiamo farci prendere dall’ansia. E sopratutto dobbiamo aver rispetto dei suggerimenti delle educatrici e delle maestre della struttura. E i nostri bimbi? Come reagiranno?

Cosa dobbiamo aspettarci dai nostri piccoli.

Il mondo è bello perché è vario. E così le reazioni dei nostri bambini. Ogni bambino reagirà diversamente a questo grande cambiamento. Ci sarà il bimbo che si fermerà sulla porta impietrito a guardare dentro, ci sarà il bimbo che non vorrà lasciare la mano della mamma, ci sarà quello che entrerà sparato ma poi si bloccherà d’un tratto. Insomma, un’arcobaleno di reazioni che dovute al carattere, all’emozione o semplicemente al sentimento che proverà in quel preciso istante, determineranno il comportamento del bambino.

Spesso capita che il bimbo che in pochi giorni si è adattato ed abituato al nuovo ambiente, dopo tre o quattro settimane abbia una ricaduta ed un rifiuto momentaneo per l’asilo. Come al contrario capita che il bimbo che abbia reagito negativamente i primissimi giorni, dopo qualche settimana sembra essersi felicemente adattato.

Come comportarsi se il bambino piange quando la mamma si allontana

Quando i bambini intuiscono che la mamma non rimarrà li con loro e la vedono allontanarsi, possono reagire con un pianto disperato e struggente. Vedere la mamma andar via e vedere il bambino disperarsi, è per entrambi il momento più brutto di questa nuova esperienza. Ma non tutte le mamme sanno che dopo pochi minuti, nella maggior parte dei casi, il pianto termina ed il bambino ricomincia a giocare tranquillamente.

La cosa importante da fare, è quella di rassicurare il bambino al momento del ricongiungimento spiegandogli che anche la mamma era molto dispiaciuta del suo pianto, ma che ad ogni modo lui ha passato una giornata con nuovi amici, giocando a nuovi giochi e facendo una nuova esperienza; sicuramente più interessante e divertente che stare a casa a giocare da solo.

Noi mamme conosciamo bene i nostri bambini e sappiamo analizzare il loro carattere ma non dobbiamo assolutamente cadere nel tranello di sopravvalutarli. Sono comunque molto piccoli e anche se si tratta di un bimbo abituato a nuovi ambienti e nuove conoscenze, non dobbiamo stupirci se in situazioni simili dimostri un forte attaccamenteo nei confronti della mamma. L’importante è che il bimbo trovi la sua dimensione e si adatti con i propri tempi e le proprie risorse. 

Se siete curiose di sentire le parole della Dott.ssa Marta Stella Bruzzone, date un’occhiata al video registrato e realizzato dalla nostra Vlogger AllegraLu!

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