MATERNITÀ E LAVORO: IL CORAGGIO DI CAMBIARE!

Scritto da Sara Fiorentino il .

Maternità e lavoro: un argomento davvero molto sentito da tutte le neo mamme. Un cambiamento profondo che va affrontato con molto coraggio. Ne parliamo oggi insieme alla nostra nuova Digital Coach, Sara Fiorentino.

Quante volte ti sei fermata a pensare “Così non va”? Quante volte ci diciamo “Devo cambiare qualcosa”, “Devo diventare più organizzata”, “Vorrei cambiare lavoro” o addirittura “Vorrei cambiare vita” La maternità è già essa stessa un cambiamento pazzesco nella vita di una donna, che genera una serie infinita di piccoli e grandi cambiamenti, nella nostra mente, nella quotidianità e nel nostro approccio al mondo intero.

Maternità e lavoro: come faccio a rientrare a lavoro?

Cambia la percezione delle nostre priorità, cambia l’organizzazione della casa, della routine. Cambia il nostro fisico, la nostra personalità, le relazioni. Cambia il rapporto con la nostra realizzazione, personale e professionale. Uno dei pensieri più ricorrenti delle neo mamme è: “Come faccio a rientrare a lavoro?”. Chi più, chi meno, ognuna avverte la difficoltà di tornare a lavoro, sia che abbia una partita iva o una propria attività sia che lavori come dipendente. Tornare a lavoro vuol dire organizzarsi, delegare, stabilire una routine ma, prima di tutto, fare pace con il nostro tempo e i nostri sensi di colpa. Se prima il nostro lavoro era una parte importante della nostra vita, un obiettivo preponderante rispetto ad altri, un tempo molto ampio nelle nostre giornate, ora che siamo mamme questo “impegno” subisce inevitabilmente dei cambiamenti e delle evoluzioni.

Maternità e lavoro

Accettiamo questo cambiamento come primo passo!

No alle aspettative, si all’accettazione. Accettare tutte queste evoluzioni è il primo importante passo per costruire un cambiamento positivo, limitando così tutti quegli stati d’animo negativi che proviamo quando non va tutto secondo i nostri piani:

  • Frustrazione
  • Stress
  • Ansia
  • Sensi di colpa

Qualche esempio?

  • Pensare di rientrare facilmente sul lavoro, felici del nostro impiego come lo eravamo prima. Per poi chiuderci in bagno a piangere o essere continuamente distratte dal telefono per chiedere come sta il nostro bambino.
  • Costringerci ad avere un piano preciso, una scaletta di cose da portare a termine, una programmazione rigida, per poi ritrovarsi a gestire la prima febbre dei piccoli o l’assenza imprevista dei nonni e della tata.
  • Prefissarci di lavorare almeno 4 ore al giorno, scoprendo poi che sono troppo poche per completare i compiti che ci eravamo prefissate.
  • Aspettarci di essere sempre felici di tornare a casa o sempre impazienti di giocare con i nostri bambini. Di avere la casa perfetta o il pranzo pronto. Per poi capire che in realtà avremmo solo voluto lavorare al nostro sogno, un po’ di più.

Maternità e lavoro: un passo alla volta!

Alcune di queste vi suonano familiari? Nulla cambia se non cambi qualcosa. A noi che tutti i giorni pensiamo che qualcosa debba cambiare nella nostra vita, nel nostro lavoro, nella nostra personalità, oggi dedichiamo alcuni strumenti pratici per smettere di dirci sempre “devo, devo, devo” e iniziare davvero a fare qualcosa. Un passo alla volta.

Mamme e lavoro

1. Non sei sola

Non sei sola. Non pensare neanche per un secondo di essere l’unica a non voler tornare a lavorare, di non sentire l’entusiasmo di rimetterti in gioco. Molte di noi hanno vissuto e stanno vivendo questa situazione. Il fatto è che questi temi non sempre vengono condivisi tra noi donne, perché ci sentiamo in colpa e abbiamo paura di essere additate come “svogliate”, “pigre” o “mamme chioccia”. Confrontati con le tue amiche, cerca articoli di sostegno sul web, segui altre mamme su Instagram per ritrovarti in una rete di persone uguali a te.

2. Datti tempo

Datti tempo. La maternità è un percorso completamente personale e imprevedibile. Possiamo prepararci bene ad affrontarla ma comunque sarà sempre uno stravolgimento delle nostre vite. Abbi la pazienza di aspettarti, di crescere e conoscerti meglio come mamma.

3. Maternità e lavoro: focalizza le tue priorità

Focalizza le tue priorità. Se dovessi sederti un momento e dire quali sono le cose che più ti renderebbero felici nella tua vita, ad oggi, cosa risponderesti? Se, ad esempio, sono: essere una mamma presente e realizzare la mia attività di impresa, concentrati su queste due priorità. Non sarà così importante avere la casa perfettamente in ordine, o pranzo e cena sempre pronti. Inizia a lavorare sulle tue priorità chiedendoti come puoi portarle a termine, di cosa hai bisogno e cosa puoi fare da subito.

4. Non essere troppo istintiva

Non essere troppo istintiva. Qui non ti stiamo dicendo di mollare il tuo lavoro per trovare più tempo per la tua famiglia, né di lasciare i tuoi figli tutto il giorno a qualcun altro per realizzare il tuo sogno. Prima di prendere qualunque decisione, pesa bene i pro e i contro a lungo termine. Spesso ci confrontiamo con donne che hanno lasciato il loro lavoro per i figli ed oggi non si sentono realizzate o, al contrario, che si sono votate pienamente alla loro carriera ma poi gli sembra di aver perso gli anni più belli. Trova il tuo equilibrio, la tua dimensione di mamma e di donna.

5. Riparati da te

Riparti da te. Scopri quello che ti piace fare e fai volare i tuoi sogni. In cosa sei brava? Perché gli altri ti scelgono come collega, dipendente, amica? Come vedi il tuo futuro? Riparti dalle tue doti e competenze e lavora su queste per ricostruirti il tuo posto nel mondo. Non pensare mai che questi pensieri sulla tua realizzazione personale, sui tuoi sogni, sulla tua serenità sul lavoro siano una sciocchezza. Insomma, che l’importante è lavorare che ti piaccia o meno. La vita è tua e vivi prima di tutto con te stessa oltre che con i tuoi bambini e il tuo partner. Non rinunciare a ciò che vuoi essere ma percorri con pazienza, giorno dopo giorno, la tua strada.

6. Non gettare la spugna

Non gettare la spugna. Non mollare, se sei convinta di dove vuoi arrivare. Se stai costruendo il tuo lavoro autonomo, non lasciarti abbattere dai fallimenti ma interpretali come esperienze per migliorare. Se stai cercando un nuovo lavoro da dipendente ma ti sembra di ricevere solo porte chiuse, lavora di più sulle tue competenze e capacità. Ma non gettare la spugna.

7. Maternità e lavoro: cerca una rete di sostegno

7.Cerca una rete di sostegno. Nessuna, nessuna (lo ripetiamo!) si è costruita completamente da sola. Non devi sentirti incapace se chiedi aiuto a qualcuno per pulire la casa o per gestire i tuoi bambini. Non devi sentirti ignorante se chiedi aiuto per realizzare il tuo progetto, per scrivere il tuo curriculum o per creare il tuo sito web. Crea intorno a te una rete di persone positive che ti stimolino in quello che stai facendo e ti aiutano senza farti sentire una mamma imperfetta.

Tutte abbiamo il diritto di essere felici. Non sappiamo per quanto saremo su questa terra quindi perché immolarci, sacrificarci, vivere i giorni male, di cattivo umore? Proviamo, un passo alla volta, a cambiare qualcosa. Per noi, per i nostri bambini. Affrontare la maternità e il lavoro con coraggio e voglia di mettersi in gioco è il primo passo importante da fare dopo essere diventate mamme!

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