MOMPRENEURS D’ITALIA: COME DIVENTARE MAMME IMPRENDITRICI

Scritto da Sara Fiorentino il .

Mompreneurs: un fenomeno in costante crescita anche in Italia. Oggi Sara Fiorentino, digital strategist and coach, ci spiegherà come diventare mamme imprenditrici.

“L’Italia non è un paese per mamme”: non sapete quante volte l’ho pensato.
“L’Italia non è un paese per nessuno” risponde la mia mamma, quando dico così.

Sembra una frase banale ma riflettiamo un attimo sul nostro atteggiamento: non si è risolto mai nulla a furia di sbuffate, lamentele e tristezza. Giusto? Quindi, inutile continuare ad aspettare il momento giusto, il bonus, il capitale, l’aiuto, la legge necessari.

Scommettere su te stessa è il passo più coraggioso che puoi fare subito, per dare la scossa che aspettavi alla tua vita e non pensare mai più di perdere tempo dietro quel lavoro che odi o quella condizione che ti stressa.

MOMPRENEURS
Photo by Valentina Conde on Unsplash

Come diventare mompreneurs: iniziamo?

Negli ultimi due anni siamo state tantissime: donne in gravidanza che hanno scelto di non lavorare per tutelare la salute loro e dei piccoli. Donne che hanno dovuto ridimensionare orari di lavoro e carriera per stare dietro a DAD e compagnia bella. Donne che, purtroppo, sono state declassate o lasciate a casa perché “troppo impegnate” a badare ai figli.

Tante altre, per scelta, in pandemia o tempi normali, semplicemente hanno scelto di non stare più alle logiche del “timbra cartellino” o del “prima ad arrivare ed ultima ad uscire” per tenersi stretto il posto di lavoro ma hanno provato a scommettere sulle loro competenze per creare un lavoro su misura, una impresa personale.

E mica l’avrebbero chiamata “impresa” se tale non fosse stata!

Ma noi mamme siamo capaci di cucinare parlando al telefono, mentre stiamo cambiando il body di un figlio con una mano, imboccando l’altro e rispondendo al marito. Quindi le imprese le cavalchiamo tutti i giorni. Da questa fiducia deve partire la voglia di creare qualcosa di tuo, perché il mindset è tutto. E’ ciò che ti terrà a galla nei momenti bui, quello che non ti farà mollare, che ti darà la carica di crederci e lavorare sodo, ancora e ancora.

Lady boss
Photo by Marten Bjork on Unsplash

Mompreneurs? Passiamo alle cose pratiche ora!

Reinventarsi creando una propria professione o una impresa richiede alcuni step essenziali per non rischiare di metter su un castello di carta. Ecco una lista della spesa che è servita a me e a tutte le donne che aprono una partita IVA o un’azienda con successo.

  1. Analisi delle competenze
  2. Analisi del mercato
  3. Business Plan
  4. Servizi in scala
  5. Delega e team
  6. Formazione continua
  7. Relazione

Pronte per passare in rassegna tutti gli ingredienti delle mompreneurs d’Italia?

Analisi delle competenze

Quello che ti piace fare è ciò che sai fare meglio dice un libro. Niente di più vero. Ripercorri le tue passioni, esperienze lavorative, successi, recensioni positive e fai una lista di quello che sai fare.

Sii il più precisa possibile e qui mi spiego meglio. Non ti basta saper scrivere, ad esempio. Un conto è scrivere per un libro per bambini un altro è scrivere i microcopy che convertono sui siti web. Trova le definizione precisa del tuo “so scrivere” e fanne un lavoro. Non ti basta saper “cucire”, un altro esempio. Puoi essere molto brava a cucire grandi formati o minuscoli, con una tecnica o con l’altra, per bambini o per costumi di scena. Fai una analisi puntuale delle tue competenze che diventeranno i servizi che puoi offrire. Perché sei la più brava in quel campo.

Mompreneurs
Photo by Mateus Campos Felipe on Unsplash

Analisi di mercato

C’è qualcuno che ha bisogno di quella tua capacità? Si chiama TARGET.
C’è qualcuno che ci ha già pensato e che è competente quanto te? Si chiama COMPETITOR.
Insieme, formano la tua NICCHIA DI MERCATO, ossia l’area del macromondo dell’economia in cui andrai a lavorare per distinguerti da tutti i competitor e trovare la tua COMMUNITY di persone che ti seguono e ti comprano perché si sentono affini a te, perché si fidano.

Business plan

Quella cosa che mette ansia più di un parto ma che è essenziale per valutare tutto quello che può accadere nel tuo business. Ti aiuta a prendere coscienza dei tuoi obiettivi, dei tuoi punti di forza. A capire quanto puoi guadagnare dalla tua attività e a quanto puoi rivendere i tuoi servizi o prodotti. Da qui, insomma, non puoi scappare.

Servizi in scala

Preparati a suddividere i tuoi servizi o prodotti in tante piccole parti. Le persone si spaventano sempre di più dei costi alti e delle proposte “o tutto o niente”. Abituale a fidarsi gradualmente, acquistando sempre un qualcosa in più, a passare di livello o di formato. E quindi di prezzo. Se sei una psicologa ad esempio, non iniziare proponendo un pacchetto di 10 sedute ma inizia con una chiacchierata gratuita o un paio d’ore di confronto e programmazione del lavoro insieme.

Delega e team

Se non lo sai fare, delegalo. E sfrutta quel tempo per proseguire la tua strada verso il tuo business. Se non sai creare il tuo sito, se non sai fare il budget o non hai idea di come scattare delle foto o organizzare la tua agenda: delega le attività e potrai occupare quel tempo in più per stringere nuove collaborazioni, perfezionare i prodotti/servizi, fornire un servizio migliore ai clienti che hai già.

Formazione continua

Non lasciare che i tuoi libri prendano polvere e non stancarti mai di imparare di più sul tuo lavoro. Il mondo corre al quadruplo della velocità di qualche anno fa. Siamo tantissimi a volerci ritagliare la nostra fetta di mercato e occorre pensare avanti, cogliere le sfide e le prospettive future. Imparando ogni giorno qualcosa di nuovo.

Relazioni

Sai quante volte le persone iniziano a promuoversi a persone perfettamente sconosciute invece che dire della loro nuova impresa all’amica o al vicino di casa? Spessissimo. Eppure le persone più vicine a te, sia fisicamente, che virtualmente (i tuoi like, il tuo gruppo Facebook del cuore) sono i tuoi “big fan”, i primi disposti a comprare e parlare bene di te.

Ora che hai iniziato a creare e comunicare il tuo nuovo business, è il momento di avviare la tua promozione sul web. Quello che ti serve è:

  1. La tua missione, quello di cui ti occupi e perché sei diversa
  2. Le parole chiave che le persone utilizzeranno per trovarti e di cui il tuo sito e i tuoi post saranno pieni!
  3. I tuoi contenuti, post, grafiche e foto che ti servono per dare valore e credibilità alla tua professione
  4. Le esperienze e recensioni, persone che ti conoscono e che hanno già utilizzato i tuoi prodotti e servizi
  5. La tua linea editoriale: colori, forme, tono di voce, caratteri che danno personalità a tutto quello che comunichi.

Utilizza questi ingredienti su tutti i canali che sceglierai per comunicare e buona strada verso la tua libertà!

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